Cina: campi militari e metodi da “guerra” per chi è dipendente da Internet

22 Gennaio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NNEW YORK (WSI) – Usiamo Internet tutti i giorni, ormai nessuno ne può fare a meno ed è diventato raro trovare persone che non lo usano affatto. Alcune però lo usano troppo, diventando così dipendenti.

News riporta che l’eccesso ha portato in alcuni casi anche al dramma. Ad esempio è accaduto che alcune persone siano morte dopo aver giocato per troppo tempo con il computer, mentre una coppia di genitori, in Corea del Sud, ha trascorso così tanto tempo in un Internet café da aver dimenticato di nutrire il loro bambino di tre mesi, provocandone così la morte.

Tale dipendenza ha iniziato a far paura, tanto che la Cina ha pensato di prendere i primi provvedimenti aprendo campi speciali, in stile militare, dove i “pazienti” vengono chiusi dietro le sbarre, sotto l’occhio vigile dei soldati.

Uno dei centri più importanti è sicuramente il Daxong Camp a Pechino. Alcuni registi hanno deciso di girare un documentario dal titolo Web Junkies, con cui hanno catturato le espressioni dei diversi ragazzi, in maggioranza uomini, vestiti in uniforme mentre attendevano il programma di recupero, della durata di 3-4 mesi.

Programma che consiste nell’esercizio fisico, medicazione, sessioni di terapie e una dieta controllata, in modo tale da cercare di far “riconnettere” i ragazzi con la società. Ovviamente tutto il più lontano possibile dal mondo di Internet.

Uno dei ragazzi presenti nel documentario ha ammesso di aver speso 300 ore giocando a World of Warcraft, mentre un altro ha dichiarato che non andava a lavorare per giocare mesi e mesi al videogame.