Chopard. Un’icona senza tempo

4 Giugno 2021, di Redazione Wall Street Italia

Il direttore artistico di Chopard celebra l’iconico orologio Happy Sport con una testimonial d’eccezione: Julia Roberts

A cura di Margherita Calabi e Francesca Gastaldi

Era il 1993 quando Chopard presentò per la prima volta Happy Sport, l’orologio con i ‘diamanti danzanti’, incarnazione dello spirito più autentico della Maison. Geniale intuizione di una giovane creativa: Caroline Scheufele, attuale co-presidente e direttore artistico di Chopard. Per il lancio dei nuovi Happy Sport 33 mm (e di Happy Sport the First, una riedizione in serie limitata del primissimo orologio), la Maison rinnova il sodalizio che da sempre la lega al mondo del cinema con una testimonial d’eccezione: Julia Roberts.


Caroline Scheufele, direttore artistico e co-presidente di Chopard

Chopard Happy Sport: ci racconta la storia dagli inizi?
“Negli anni ‘90 decisi di osare con una creazione versatile, dall’aspetto tanto prezioso quanto disinvolto. Ho ideato un segnatempo sportivo, che univa per la prima volta l’acciaio a diamanti preziosi posizionati tra due vetri zaffiro sopra al quadrante. È stata anche la prima volta che un orologio veniva creato e progettato da una donna per le donne. All’epoca questo segnatempo era talmente innovativo che era difficile immaginare quanto successo avrebbe avuto”.

Cosa rappresenta per Lei questa preziosa creazione?
“Rappresenta i valori fondamentali della nostra Maison: libertà, autenticità e, soprattutto, una visione positiva della vita, quella che viene definita ‘Joie de Vivre’. Dopo il periodo difficile che tutti abbiamo passato, ho voluto rilanciare un segnatempo che rappresentasse perfettamente la gioia più spensierata”.

Negli scatti della campagna Happy Sport di Chopard, Julia Roberts indossa un orologio Happy Sport 33 mm con cassa in acciaio, oro rosa etico e diamanti mobilli; orecchini Happy Diamonds Icon in oro rosa etico e diamante mobile

 Com’è nata la collaborazione con Julia Roberts? Perché ha scelto proprio lei?
“Julia Roberts è la perfetta incarnazione della ‘Joie de Vivre’ tanto cara a Chopard. La sua autenticità e la sua eleganza disinvolta sono rimaste impresse nella mia mente sin dalla prima volta che l’ho vista camminare sul red carpet del Festival di Cannes, a piedi nudi, con un abito nero che lasciava scoperte le spalle accompagnato da una collana di smeraldi e diamanti Chopard Haute Joaillerie. Era il 2016. Resta uno dei momenti più memorabili del Festival”.

Sono tante le donne rappresentate nel corso degli anni sul grande schermo da quest’attrice, pensiamo ai suoi personaggi in Pretty Woman, Se Scappi ti Sposo, Notting Hill, Ocean’s Eleven… Quali sono le qualità che accomunano Julia Roberts e Chopard?
“L’energia e l’attitudine positiva di Julia Roberts rappresentano al meglio i valori di Chopard e Happy Sport. Julia è un’icona contemporanea, la sua forza sta nel suo sorriso magnetico con cui affronta il mondo ogni giorno”.

Uno schizzo dell’orologio Happy Sport The First, il modello celebrativo che si rifà al primo Happy Sport in acciaio e diamanti realizzato da Caroline Scheufele nel 1993

Julia Roberts e Richard Gere rimarranno sempre delle icone anche grazie a Pretty Woman, film che ha fatto sognare milioni di donne alla ricerca del Principe Azzurro e milioni di uomini alla ricerca del successo. Quale è il suo film preferito interpretato dall’attrice e perché?
“I film in cui Julia Roberts ha recitato hanno avuto un impatto duraturo nella storia del cinema. Il suo carisma, la sua spontaneità, la sua audacia, ma anche le sue azioni a favore dei diritti delle donne e dei bambini la rendono un’attrice universalmente amata. Ricordo ancora la prima volta che ho visto Erin Brockovich, in cui Julia interpretava il ruolo di un’eroina drammatica, una donna determinata dallo spirito libero. Non è solo un’attrice straordinaria, ma incarna davvero un ideale femminile”.

Il giovane talento Xavier Dolan ha scattato la campagna di Chopard Happy Sport… Ci racconta qualche aneddoto dal set?
“Coreografia, musica, costumi: tutti i dettagli del cortometraggio sono stati studiati per trasmettere un mix esclusivo di energia e vitalità. Xavier è un regista brillante proprio perché riesce a cogliere al meglio le emozioni, rivelando la forza di chi ha davanti. È riuscito a esprimere tutto lo charme e l’energia di Julia Roberts, che balla sulle note di Upside Down di Paloma Faith con lo stesso ritmo dei diamanti danzanti del suo Happy Sport”.

Happy Sport è considerato un omaggio all’universo femminile. A quali donne si è ispirata per il primo modello?
“Il lancio dell’orologio può essere interpretato come metafora di libertà: è stato un momento di cambiamento, in cui si potevano cominciare a infrangere i codici tradizionali con un tocco di spensieratezza. Happy Sport riflette le donne e il loro modo di vivere: forte ma prezioso, sportivo ma anche molto femminile”.

Un’immagine della campagna Happy Sport di Chopard con Julia Roberts 

La realizzazione di Happy Sport era stata definita “impossibile”: cosa l’ha spinta a portare avanti il progetto?
“Ero sicura che le donne avrebbero amato un orologio dall’aspetto tanto prezioso quanto disinvolto, perfetto per essere indossato sui campi da tennis ma anche durante una serata elegante. Quando presentai il concept di Happy Sport, il responsabile del laboratorio mi disse che non avremmo mai venduto un solo modello, ma che se lo avessimo fatto mi avrebbe fatto avere una rosa per ogni orologio venduto… Ha finito così per regalarmi un magnifico roseto. La storia mi ha dato ragione, confermando che bisogna sempre credere nelle proprie idee!”.

Come si tramanda la tradizione tenendo un occhio rivolto sempre verso il futuro?
“Il fascino di Happy Sport è dato dal suo design senza tempo. La tradizione artigianale che caratterizza il suo DNA riflette tutta l’eccellenza e il savoir-faire di Chopard: i nostri ‘diamanti danzanti’ sono il risultato di una tecnica brevettata unica. Queste qualità ci proiettano verso il futuro: le generazioni più giovani sono attratte dai valori di maestria artigianale, di creatività e di etica della Maison. Sorrido ogni volta che vedo una giovane donna entrare in una delle nostre boutique per regalarsi il suo primo Happy Sport, proprio come quello indossato dalla madre e dalla nonna prima di lei”.