Cementir, risultati indicano possibile inizio graduale ripresa

26 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Il primo semestre di Cementir si è chiuso con un Utile netto a 301 mila euro (9,5 milioni di euro al 30 giugno 2009). I ricavi delle vendite al 30 giugno 2010 di Cementir si sono attestati a 398,4 milioni di euro dai 419,2 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2009. Il margine operativo lordo è stato pari a 50,1 milioni di euro (58,1 milioni di euro al 30 giugno 2009). Il risultato della gestione finanziaria è stato positivo per 6,3 milioni di euro (-0,9 milioni di euro al 30 giugno 2009) a fronte di un debito a fine periodo di 382,9 milioni di euro. Il dato, che ha beneficiato dei bassi tassi d’interesse e delle efficaci operazioni finanziarie di copertura poste in essere su valute e commodities, conferma la capacità di gestione del debito e dei relativi oneri finanziari in momenti di crisi. Il risultato ante imposte si è attestato a 13,5 milioni di euro (16,8 milioni di euro al 30 giugno 2009). La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2010, negativa per 382,9 milioni di euro, è sostanzialmente in linea con il valore al 31 dicembre 2009. Sulle previsioni Cementir sottolinea che “I positivi segnali registrati negli ultimi mesi, dopo quasi due anni di costante diminuzione delle vendite, potrebbero indicare l’inizio di una lenta ma graduale ripresa; in alcuni mercati, infatti, sembra che sia stato toccato il punto più basso della profonda recessione iniziata nel 2008. Per l’Italia, invece, la situazione si presenta differente: il settore vive in questi giorni l’apice della crisi, quantità e prezzi in costante decremento, sia perché il mercato dell’edilizia residenziale è entrato nella fase recessiva con circa sei mesi di ritardo rispetto agli altri mercati europei, sia perché tale calo non è stato prontamente compensato dall’avvio di opere pubbliche significative.