Caso Meloni, anche per Berlusconi: “una mamma non può essere sindaco”

15 Marzo 2016, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Brutta, grassa, “da trivellare” e se mamma non può lavorare: questo il pensiero che nelle ultime ore emerge in Italia sulla figura femminile, per alcuni episodi balzati agli onori della cronaca. Protagonista Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, a cui prima il candidato di Forza Italia alla poltrona di sindaco di Roma Guido Bertolaso, poi lo stesso ex premier Silvio Berlusconi, hanno consigliato di stare a casa. In quanto incinta, e presto mamma.

Qualche ora prima di lei, era esploso il caso Patrizia Bedori, ex candidata del Movimento 5 Stelle a sindaco di Milano, che ha deciso di ritirarsi, n quanto offesa e sotto pressione mediatica, a causa degli insulti arrivati dai suoi detrattori.

Episodi che denotano come l’Italia sia ancora un paese prettamente maschilista.

Ricapitolando questi episodi, “brutta e grassa” sono gli aggettivi che sono stati diretti a Bedori, che ha ribattuto:

“Avete usato volutamente termini come casalinga e disoccupata per offendermi, volevo dirvi che per me non son offese. Ci sono milioni di casalinghe in Italia e grazie a loro, le vostre madri, sorelle, mogli e compagne che ogni giorno dedicano il loro tempo con dedizione alla famiglia, ai figli, ai mariti e che si fanno carico di tutta una serie di compiti per cui lo Stato è inadempimente, come la cura degli anziani, che l’Italia sta in piedi. Sì, il famoso welfare è sorretto soprattutto da loro”.

Così ha scritto la 58enne milanese all’indomani dell’annuncio delle sue dimissioni dalla sua pagina Facebook. Qualche giorno prima a finire nell’occhio del ciclone è stato Guido Bertolaso, candidato a sindaco di Roma per il centrodestra per le frasi infelici nei confronti di Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia il cui nome è trapelato per un possibile ruolo di sindaco (Meloni ha il sostegno del leader della Lega, Matteo Salvini, contrario alla candidatura di Bertolaso”.

Proprio l’ex capo della protezione civile, intervistato da La7, a proposito del possibile ruolo da affidare alla Meloni aveva sentenziato: “La Meloni? Deve fare la mamma”,  riferendosi alla gravidanza in corso della leader di Fratelli d’Italia.

Una frase che ha innescato un mare di polemiche e di critiche bipartisan, dalle ministre Boschi e Beatrice Lorenzin e su cui è intervenuto ora anche il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi in diretta a Radio Anch’Io:

“Le donne hanno cinque mesi di lavoro non obbligatorio, quando diventano mamme, è chiaro a tutti che una mamma non può dedicarsi ad un lavoro terribile, quale amministrare Roma che è in una situazione terribile. Fare il sindaco di Roma vuole dire stare in giro e in ufficio 14 ore al giorno. Ci sono persone che per egoismo di partito cercano di spingere Giorgia a questo e a fare il suo male”.

Bertolaso ha tentato di gettare acqua sul fuoco affermando che la sua “era una battuta, è stata fatta una tempesta in un bicchiere d’acqua. Nessuno mi può accusare di atteggiamenti misogini e la mia storia lo dimostra”.

Insomma una situazione incandescente a cui si aggiunge nelle ultime ore una scelta pubblicitaria molto discutibile da parte di un’ agenzia di comunicazione che voleva creare lo slogan per il comitato del sì al prossimo referendum sulle trivellazioni, usando come frase: “trivella tua sorella”.

Una scelta infelice e che unita alle ultime dichiarazioni non fa fare una bella figura al nostro paese.