CASA D’ASTE CHRISTIE’S RITOCCA LE COMMISSIONI

8 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

La casa d’aste Christie’s International ha dichiarato una nuova battaglia sui prezzi alla rivale Sotheby’s ritoccando le proprie commissioni per acquirenti e venditori.

Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal oggi, Christie’s alzera’ le commissioni per coloro che comprano per un valore superiore agli 80 mila dollari dal 15 al 17.5%, mentre abbassera’ quelle per i venditori secondo un sistema scalare non ancora reso noto.

In questo modo diventera’ piu’ caro acquistare oggetti d’arte, ma sicuramente piu’ vantaggioso venderli. E Christie’s si assicura la fedelta’ dei propri rivenditori, diventando allo stesso tempo un’opportunita’ attraente per quelli legati alla concorrente Sotheby’s Holding Inc. (BID).

La decisionme di Christie’s si innesta in un periodo estremamente profiquo per il mercato dell’arte, in cui entrambe le case d’aste sono impegnate in una vasta ‘svendita’ di opere dell’Impressionismo, d’arte moderna e contemporanea.

Il ritocco delle tariffe ha sorpreso molti esperti del mercato soprattutto alla luce dell’inchiesta che da ormai tre anni la autorita’ Usa hanno avviato nel settore dell’arte, mettendo fra l’altro in discussione proprio le commissioni applicate dalle case d’aste.

Senza contare che lo scorso mese, Christie’s ha iniziato a cooperare col governo americano assicurandosi una ‘amnistia parziale’ per gli illeciti del passato.

Il titolo Sotheby’s per ora regge bene, in rialzo dello 0,6% a quota 19,87 dollari.