Cartolarizzazione e antiriciclaggio: cautele necessarie

21 Novembre 2017, di Giovanni Falcone

Cartolarizzazione e antiriciclaggio: cautele necessarie

Uno degli obblighi principali in capo agli intermediari finanziari finalizzato a contrastare fenomeni di riciclaggio o finanziamento del terrorismo, è certamente quello della “registrazione” dell’operazione in Archivio Unico Informatico, conservando la storia economica del cliente per almeno dieci anni.

Quando un credito – deteriorato e/o in bonis – viene ceduto a terzi, ovvero cartolarizzato attraverso la sua cessione  “in massa” (Legge 52/1991) o “in blocco” (art.58 Tub e legge n.130/99), l’adempimento di cui sopra ovvero, tutti gli obblighi prescritti dalla normativa antiriciclaggio ricadranno sulla c.d. “società veicolo” deputata a ricevere dai debitori ceduti i flussi finanziari, a cominciare dalla corretta Registrazione delle operazioni in Archivio Unico Informatico.

Il contatto diretto con il cliente – debitore in questo caso – rappresenta il primo elemento caratterizzante l’adempimento di cui trattasi.

Rispetto della normativa

Se dovessi dare qualche suggerimento ad una società veicolo, titolare del portafoglio crediti con il diritto esclusivo di ricevere dai debitori ceduti i flussi di cassa derivanti dai crediti acquistati, con l’ottica di osservare al meglio gli adempimenti prescritti dalla vigente normativa antiriciclaggio, penserei a:

  • Formazione antiriciclaggio di tutto il personale che, direttamente o indirettamente, intrattiene rapporti con la clientela (debitori), secondo un programma apposito ed un calendario concordato;
  • Verifica ex post – circa la corretta alimentazione dell’AUI, rimuovendo le anomali ed intervenendo sulle criticità eventualmente rinvenute onde evitare il ripetersi delle stesse;
  • Stesura del manuale antiriciclaggio apposito, evidenziando al meglio gli indici di anomalia e le procedure interne per l’inoltro della Segnalazione di operazione sospetta;
  • Almeno una volta all’anno eseguirei almeno un test, ovvero delle verifiche organizzative volte al riscontro degli adempimenti imposti dalla normativa, avuto riguardo, in modo particolare all’Adeguata verifica della clientela e Registrazione dell’operazione.