Cartelle esattoriali, in arrivo il nuovo saldo e stralcio

31 Ottobre 2022, di Pierpaolo Molinengo

I contribuenti potrebbero beneficiare di un nuovo saldo e stralcio delle cartelle esattoriali. Il Governo guidato da Giorgia Meloni avrebbe allo studio un nuovo progetto di pace fiscale, che potrebbe prendere forma nel corso delle prossime settimane. Maggiori novità ed indicazioni più precise potrebbero arrivare in fase di discussione della Legge di Bilancio 2023.

Una delle proposte, che stanno circolando nel corso di queste ore, consiste in un saldo e stralcio dell’80% dei debiti con un importo più basso. Ma questa non è l’unica soluzione allo studio al momento: un’altra ipotesi prevederebbe la possibilità di una tregua per le situazioni che precedono le cartelle esattoriali. L’idea, in questo caso, sarebbe quella del pagamento di una sanzione forfettaria e la rateizzazione automatica di quanto dovuto al fisco.

Cartelle esattoriali, verso una nuova pace fiscale

Il fisco ha un ruolo fondamentale all’interno dell’agenda politica di Giorgia Meloni: poco importa che si parli di una pace o di una tregua fiscale. L’obiettivo di fondo vuole essere quello di costruire un nuovo rapporto tra amministrazione fiscale e contribuenti. Tra le misure che sono allo studio ci sarebbe anche una nuova edizione del saldo e stralcio delle cartelle esattoriali.

Il saldo e stralcio è stato introdotto per la prima volta dal Governo Conte I. La misura, che era stata fortemente voluta dalla Lega, permette ai contribuenti in difficoltà di procedere con il pagamento di una parte delle cartelle esattoriali. Il diretto interessato, in questo modo, può contare sulla cancellazione di una parte del debito residuo. Provvedendo, poi, a pagare a rate le somme che rimangono. Questo significa che, oltre alla flat tax, il Governo Meloni starebbe pensando anche ad una pace fiscale, che dovrebbe permettere di ridurre i debiti che al momento stanno affollando il magazzino dell’Agenzia delle Entrate Riscossione. In occasione della Legge di Bilancio 2023, potrebbero arrivare le prime novità su questo argomento.

Scelte ancora da prendere

Per il momento, comunque, c’è poco di definitivo. Per avere un’idea su come il nuovo governo potrebbe muoversi nel corso dei prossimi giorni, è sufficiente andare a guardare i programmi elettorali. È al loro interno che è possibile individuare quali sono alcune delle novità che potrebbero prendere forma nel corso dei prossimi mesi.

Il programma di Fratelli d’Italia contiene alcuni dettagli relativi alla pace fiscale, che si potrebbe articolare su più binari. Per le cartelle esattoriali già in essere è previsto un nuovo saldo e stralcio. Per i debiti di importo inferiore ai 3.000 euro si prevederebbe, addirittura, la cancellazione dell’80% di quanto dovuto. Quest’ultima misura è una vera e propria novità, il cui scopo sarebbe quello di aiutare le persone in difficoltà, anche se devono ancora essere definiti i criteri per definire se un contribuente lo sia (in difficoltà).

Per gli importi più rilevanti dovrebbe esserci una pace fiscale, almeno è questo che prevede il programma del Centro Destra: i diretti interessati possono pagare le somme dovute in dieci anni, a fronte di una maggiorazione dell’importo del 5% (che comprende sanzioni ed interessi). La pace fiscale potrebbe coinvolgere anche le situazioni che precedono le cartelle esattoriali. Anche se la proposta di Fratelli d’Italia non coinvolgerebbe unicamente le cartelle esattoriali, ma tutte le situazioni che vedono contrapporsi amministrazione finanziaria e contribuenti.