Canone RAI 2016 seconda casa: si paga o no?

29 Marzo 2016, di Alessandra Caparello

Il canone Rai, l’imposta sulla detenzione di un apparecchio radiotelevisivo, che si paga indipendentemente dall’utilizzo o meno, da quest’anno entra direttamente nella bolletta della luce. Non si riceverà quindi più il classico bollettino ma si pagherà direttamente con le bollette dalla luce da luglio 2016.

Il presupposto per il pagamento dell’imposta è la detenzione di un apparecchio televisivo, detenzione che si presume dall’attivazione dell’utenza di fornitura di energia elettrica per la casa di residenza, l’abitazione principale. Quindi il canone Tv si paga presumendo che chi ha un’utenza delle luce per la propria casa possegga anche un televisore. E per chi possiede una seconda casa?

Pagamento canone Rai seconda casa: doppio prelievo?

Uno degli interrogativi maggiori emersi all’indomani dell’inserimento del canone Rai in bolletta riguarda proprio il caso di chi possiede più di un immobile su cui è attiva la fornitura di luce. Pagherà un doppio canone Tv? A sciogliere i dubbi in merito è intervenuto lo stesso sito della Rai che in una serie di risposta alle domande più frequenti sul suto sito istituzionale ha precisato che il pagamento del canone Tv verrà richiesto una sola volta all’intestatario dell’utenza di energia elettrica. Così chi possiede una seconda casa non avrà nessun doppio prelievo, visto che il pagamento del canone Tv per la prima casa coprirà anche tutti gli altri immobili. Ovviamente se la seconda casa rimane sfitta.

Canone Rai per seconda casa in affitto: chi paga?

Se il secondo immobile di proprietà del contribuente è concesso in locazione, a pagare il canone Tv è sempre l’inquilino perchè detentore dell’apparecchio televisivo. Ovviamente nel caso di locazione che abbia un certa durata. La Rai precisa che a pagare il canone Tv sull’immobile concesso in locazione è sempre l’inquilino anche nel caso in cui l’immobile è stato affittato già ammobiliato ed era già presente un apparecchio televisivo. Paga sempre il conduttore anche quando l’utenza per la fornitura di energia elettrica è intestata al proprietario.