Canada: reddito minimo per tutti diventa realtà

8 Marzo 2016, di Daniele Chicca

GINEVRA (WSI) – L’Ontario ha intenzione di sperimentare un progetto ambizioso: fornire soldi pubblici direttamente ai cittadini. Finlandia, Utrecht e persino la Svizzera sono le prossimi amministrazioni della lista di chi vuole offrire ai residenti il diritto a un reddito minimo, per provare a migliorare le condizioni del mercato del lavoro.

Lo stato canadese non sa ancora se e come il piano funzionerà. L’idea è quella di consegnare un assegno mensile che sostituisce o va ad aggiungersi al complesso sistema di sussidi statali in vigore, per migliorare lo stato economico delle famiglie facendo al contempo risparmiare soldi al governo.

Come riferisce il quotidiano The Independent, “lo stato dell’Ontario ha annunciato che firmerà un assegno mensile ai cittadini residenti come esperimento del concetto di reddito minimo“.

Il progetto pilota ha l’obiettivo di cavalcare l’onda del successo ottenuto dalle politiche del salario minimo e dei sussidi per le famiglie con bambini  per offrire un sostegno finanziario più stabile e prevedibile nel contesto delle attuali dinamiche del mercato del lavoro.
Il governo, che non ha ancora idea di come il progetto funzionerà e di come potrebbe essere implementato, vuole capire se fornire un reddito minimo universale ai cittadini finirà per migliorare le condizioni del mercato occupazionale e se allo stesso tempo permetterà allo stato di ottenere risparmi nella spesa pubblica in aeree di come quelle dell’assistenza medica e dei sussidi immobiliari.
“Il governo lavorerà fianco a fianco con i ricercatori, le comunità e altri individui influenti nel 2016, per determinare come si può implementare al meglio il progetto pilota del reddito minimo”.
La Finlandia ha già proposto una simile iniziativa e dovrebbe lanciarla quest’anno, mentre la città olandese di Utrecht ha avviato un esperimento del genere a gennaio. La Svizzera ha indetto per giugno un referendum nel quale i cittadini decideranno se implementare un reddito minimo di 3.200 dollari al mese per tutti. Il salario minimo nella maggior parte dei settori professionali del paese è di 4.000 franchi svizzeri.Se il popolo dovesse votare si, e non è affatto scontato, la Svizzera potrebbe diventare il primo paese al mondo a pagare tutti i suoi cittadini, senza distinzioni, un compenso minimo mensile a prescindere dalla loro situazione lavorativa.

Fonte: The Independent