Cambi, l’euro si avvicina a quota 1,28 dollari

15 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Euro stabile stamane nei confronti del biglietto verde, dopo il recupero della vigilia che lo ha visto avvicinarsi verso quota 1,28 dollari. La moneta unica infatti ha recuperato terreno ieri, in scia al dato deludente sulle vendite al dettaglio statunitensi, diminuite per il secondo mese di fila, per poi stornare leggermente sotto i massimi di seduta. Durante gli scambi asiatici la valuta di Eurolandia ha ripreso la risalita dopo la diffusione dei dati sul Pil cinese, che hanno evidenziato un rallentamento della crescita, tuttavia atteso da tempo. Il cross eur/usd scambia al momento a 1,2726 dollari dopo essersi spinto nella notte fino al top a 1,2764. Ieri sera dalle minutes del Fomc della riunione del 22 e 23 giugno, è emerso meno ottimismo da parte della Federal Reserve, sull’economia americana. La banca centrale infatti ha tagliato le stime di crescita per il 2010 alla forchetta 3,2-3,7% rispetto al precedente range 3-3,5%. Incertezza è emersa anche sulla disoccupazione, prevista all’8,3-8,7% per fine 2011. Il Fomc non ha escluso così nuovi interventi di stimolo all’economia nel caso la situazione peggiori. Molti i dati macroeconomici in arrivo oggi, specialmente nel pomeriggio dagli Stati Uniti. Come le richieste per i sussidi alla disoccupazione, i prezzi alla produzione di giugno e la produzione industriale di giugno. Attenzione in mattinata invece al bollettino mensile pubblicato dalla Banca Centrale Europea.