BUONI AFFARI A TRIPOLI

2 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 2 apr – Le aziende del made in Italy puntano sulla Libia e alla vetrina della Fiera Internazionale di Tripoli dedicata proprio alle piccole e micro imprese. A guidare la delegazione italiana è il sottosegretario al Commercio Internazionale Mauro Agostini, che da oggi fino a mercoledì sarà in Libia per cercare di intensificare una collaborazione economica con un paese di cui siamo già il primo partner commerciale. Agostini ha in programma incontri con il ministro dell’Economia Ali Abdulaziz Al-Isawi e quello dell’Industria e dei Minerali Ali Yousef Zekri. L’interscambio commerciale tra i due paesi è da anni in forte crescita. Tra il 1997 e il 2006 il valore delle esportazioni si è incrementato del 58,1%, passando dagli 889 milioni di euro del 1997 a 1,4 miliardi di euro del 2006. Ad eccezione degli anni 1999 e 2005, il nostro export in Libia ha sempre registrato tassi di crescita positivi. Anche le importazioni italiane dalla Libia nel periodo considerato sono aumentate in maniera considerevole, passando dai 3,9 miliardi di euro del 1997, ai 12,6 miliardi di euro nel 2006. Nell’ultimo anno l’import è cresciuto in modo significativo, aumentando del 29,5% rispetto al 2005. L’Italia esporta in Libia soprattutto prodotti petroliferi raffinati, tubi e macchinari, mentre importa petrolio greggio e gas naturale.