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Kkcg Maritime in relazione all’offerta pubblica di acquisto volontaria parziale e condizionata, avente ad oggetto fino a 52.132.861 azioni Ferretti, rappresentative del 15,4% del capitale sociale sottoscritto e versato di Ferretti, “ritiene che l’offerta sia equa e ragionevole e che alcuni elementi rilevanti non siano stati pienamente considerati”. Lo si apprende in una nota del gruppo guidato da Michal Tománek
La Borsa di Tokyo ha registrato una chiusura in ribasso, influenzata dall’aumento del prezzo del petrolio e dall’attenzione degli investitori sul cessate il fuoco in Iran. L’indice Nikkei ha perso lo 0,73%, mentre il Topix è sceso dello 0,90%.
Nuovo cambio di passo per il mercato petrolifero. Dopo aver registrato il calo giornaliero più marcato dall’aprile 2020, le quotazioni del greggio tornano a salire questa mattina: il Brent guadagna quasi il 3%, riportandosi sopra la soglia dei 97 dollari al barile
In frenata a febbraio la produzione industriale in Germania
I principali dati macro in agenda oggi 9 aprile
I mercati di Wall Street hanno reagito positivamente all’annuncio del presidente Donald Trump di sospendere gli attacchi contro l’Iran per due settimane. L’Iran ha accettato di riaprire lo Stretto di Hormuz, contribuendo al rialzo degli indici azionari.
I tassi dei mutui hanno registrato un leggero calo, ma il mercato dei mutui rimane debole a causa delle incertezze economiche legate alla guerra con l’Iran. Le richieste di mutui sono in declino, con un calo dello 0,8% rispetto alla settimana precedente, nonostante un lieve aumento delle richieste di mutui per l’acquisto di case.
Shell prevede utili rettificati nel marketing superiori al 2025, nonostante le sfide nella produzione di gas a causa del conflitto in Medio Oriente. L’azienda registra un calo della produzione di gas nel primo trimestre, ma beneficia di un aumento delle vendite di prodotti petroliferi grazie ai prezzi elevati.
Banca Mediolanum ha ottenuto una raccolta netta di 1,34 miliardi a marzo, confermando la soliditĂ dei risultati nonostante le sfide macroeconomiche. Nei primi tre mesi del 2026, la raccolta in risparmio gestito ha raggiunto 1,9 miliardi, leggermente inferiore al record del 2025. Il CEO Massimo Doris sottolinea la resilienza dell’istituto in un contesto di mercato volatile.
Le borse cinesi chiudono in rialzo grazie a un accordo di cessate il fuoco tra Stati Uniti, Israele e Iran. L’allentamento delle tensioni ha portato a un calo dei prezzi energetici, influenzando positivamente i mercati azionari, con un forte impulso dai titoli tecnologici e dei semiconduttori.