Breaking news pagina 191
La borsa di Tokyo ha chiuso in netto calo, con l’indice Nikkei in flessione dell’1,48%, influenzato dalle perdite di Wall Street. Le tensioni nei rapporti commerciali tra USA e Cina e le preoccupazioni sui crediti delle banche regionali americane hanno alimentato l’avversione al rischio tra gli investitori.
Volvo anticipa una diminuzione nella domanda di camion pesanti in Nord America per il prossimo anno a causa delle incertezze legate alle tariffe imposte dall’amministrazione Trump
Oracle ha condiviso le sue previsioni sui margini lordi per grandi progetti infrastrutturali di AI, mitigando le preoccupazioni di Wall Street sulla redditivitĂ di una nuova unitĂ d’affari fondamentale.
L’offerta di BBVA SA da 19 miliardi di dollari per l’acquisizione di Banco Sabadell SA è stata rifiutata da tre quarti degli azionisti, ponendo fine a una saga che si protraeva da quasi un anno e mezzo.
Gli ordini, provenienti da oltre 110 investitori hanno raggiunto al picco i 2,4 miliardi di euro
Avviato programma di acquisto di azioni proprie di Unipol Assicurazioni
I dati macro in agenda oggi venerdì 17 ottobre 2025
Wall Street apre in rialzo dopo i dati molto positivi degli utili delle grandi banche e le solide previsioni di fatturato delle grandi aziende tecnologiche. Il Dow Jones sale dello 0,27% a 46.358,44 punti, il Nasdaq avanza dello 0,45% a 22.772,57 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,33% a 6.695,14 […]
A ottobre, il settore manifatturiero di Philadelphia ha registrato un forte calo, con l’indice della Federal Reserve sceso a -12,8 punti contro le attese di 10 punti. Gli indicatori di occupazione e nuovi ordini hanno mostrato variazioni, mentre i prezzi pagati e ricevuti sono aumentati. La situazione evidenzia una significativa flessione rispetto al mese precedente.
Il surplus commerciale dell’Eurozona è sceso a 1 miliardo di euro ad agosto, rispetto ai 12,7 miliardi di luglio. Le esportazioni sono aumentate del 4,7%, mentre le importazioni sono diminuite del 3,8%. All’interno dell’UE, si è registrato un deficit di 5,8 miliardi di euro, con esportazioni e importazioni in calo.