Oracle prevede margini del 35% su unit AI
Oracle ha reso note le sue aspettative sui margini lordi relativi a grandi progetti infrastrutturali di intelligenza artificiale, placando alcune delle preoccupazioni di Wall Street riguardo la redditività della nuova unit.
La compagnia ha affermato che un data center in grado di generare un totale di $60 miliardi di entrate in sei anni avrà un margine lordo del 35%, cifra che rappresenta un esempio anche per i clienti più grandi.
Oracle prevede entrate annuali per $225 miliardi nell’anno fiscale 2030, oltre la media delle stime degli analisti di $198 miliardi, e ha proiettato un profitto adjusted per azione di $21 per quello stesso anno.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.