BORSE UE NEGATIVE, TEMONO LA FEDERAL RESERVE

15 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Tra tutte le Borse europee, solo Milano riesce a galleggiare in acque positive; per il resto i listini non si azzardano a tirare su la testa e mostrano il segno meno.

A deprimere i corsi è la riunione attesa per domani della Fomc (Federal open market committee, il Consiglio della Federal Reserve, Banca centrale americana). Dalla Fed si attende una stretta monetaria di dimensioni consistenti. Le scommesse degli operatori riguardano l’entità e l’eventuale frazionamento di qui alla riunione di agosto.

L’economia Usa è incontenibile e sebbene gli ultimi indicatori abbiano mostrato una certa capacità di contenimento delle spinte inflazionistiche, le autorità monetarie non vogliono lasciare dubbi ai mercati.

Già adesso, a diverse ore dalla riapertura di Wall Street, il Globex registra gli umori: il future sullo Standard & Poor’s mostra una flessione di 4,5 punti.

I listini annusano l’aria ed ecco che Francoforte lascia lo 0,13%; Londra lo 0,63%; Parigi -0,14%; Madrid -0,44%. Molte vendite sui telefonici.