BORSE UE: CHIUSURA MERCATI IN NETTO CALO

13 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

I mercati borsistici europei hanno chiuso in netto calo la seduta odierna, influenzati soprattutto da una massiccia corrente di vendite concentrata sui titoli tecologici e dei media, in sintonia peraltro con l’andamento del Nasdaq.

Il ribasso medio dei listini è stato di circa il 2,3% con punte particolarmente negative a
Francoforte (-3,54%), a Parigi (-2,66%). Londra ha chiuso con un ribasso dell’1,55%.

Il via ai ribassi è stato appunto dato dalle
vendite sui titoli che negli ultimi tempi hanno corso di più, e questo potrebbe essere anche il segnale di un’inversione di tendenza, che trova conferme nel ribasso del Nasdaq e che sarebbe riconducibile alle quotazioni eccessivamente elevate raggiunte da questo comparto.

Nel caso dei listini del vecchio Continente, inoltre, pesa il fatto che gli indici sono saliti
parecchio negli ultimi mesi, per cui a questo punto potrebbe anche trattarsi di una correzione più generale, auspicata anche da molti operatori.

La giornata negativa è stata infine influenzata anche dalla chiusura delle borse asiatiche, con Hong Kong che ha perso più del 4%, mentre la stessa borsa giapponese ha accusato una
flessione del 2,84%, in questo caso motivata dal forte arretramento del prodotto interno lordo negli ultimi tre mesi del ’99.