BORSA: TELEFONICI E UTILITIES TRAINANO IL MIBTEL

24 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Mibtel in rialzo dell’1,61% a fine mattinata, a quota 33.173 con titoli Internet e telefonici molto vivaci.

La precisazione di Ivrea, secondo cui nel Cda in programma oggi non si parlerà di riassetti societari o fusioni fra società del Gruppo, non ha rallentato gli acquisti sulla scuderia di Colaninno. Non tutti credono infatti che sia escluso il varo di qualche operazione straordinaria in una prossima riunione.

Tecnost è rientrata in contrattazione con i parametri allargati e guadagna l’11,02%, Olivetti il 4,69%, Telecom il 4,35%. Anche Tim sale (+2,11%). Corrono Seat (4,26%) e Buffetti (+4,17%). Mediaset prende il 4,05% mentre Mondadori (+1,84%) è in linea col listino.

Più decisi i rialzi degli altri editoriali presenti in Internet: ne sono un esempio L’Espresso (+2,59%) e Classeditori (+3,04%).

Il rialzo delle tlc in vista di nuovi sviluppi traina le municipalizzate, dove la migliore è Acea (+2,26%), mentre deboli sono Enel (-2,65%) e Eni (-0,42%); cresce Italgas (+1,87%).

In recupero le Fiat (+2,62%), al centro di rinnovate voci su accordi internazionali. Positive Benetton (+2,68%) e Autogrill (+2,57%). Cresce Mediolanum (+3,1%) mentre Bnl (+2,91) gode delle ipotesi su un aumento della quota del Bilbao.