Borsa Milano: rimbalzo ‘tecnico’. Italia più a rischio di Spagna

27 Febbraio 2013, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (WSI) – La crisi e’ tornata e con essa la tensione sul mercato dei titoli di stato. E’ andato via via distendendosi, tuttavia, il clima sui mercati, favorito anche dall’esito soddisfacente del collocamento odierno di Btp, che ha visto incrementi non drammatici dei tassi, con un livello di domanda rimasto elevato. Gli operatori di Borsa aspettano che il futuro politico italiano assuma forme piu’ definite. Diversi gli scenari che si aprono ora, dal governissimo che vede tutti e tre i poli di centro, centro destra e centro sinistra alleati, alla collaborazione parlamentare tra un esecutivo di minoranza a guida Pd e i parlamentari del Movimento 5 Stelle.

Con un +1,77% a 15.827,02 punti, Piazza Affari si rende protagonista di un rimbalzo tecnico dopo una falsa partenza e dopo che la vigilia aveva sofferto la perdita più forte in sei mesi, che aveva fatto precipitare il listini principale ai minimi delle ultime 10 settimane (in calo -14% dai valori massimi testati alla fine di gennaio). Aiiuta il divieto imposto dalla Consob di operare vendite allo scoperto sui titoli Intesa SanPaolo, Banca Carige, Banco Popolare e Mediolanum.

Lo Spread fra titoli di stato italiani e tedeschi si e’ riportato sotto i 340 punti base dopo una nuova accelerazione che aveva fatto temere il peggio. “Il mercato scontava dei tassi più alti, mentre sono emersi tassi migliori e quindi sull’onda emotiva il mercato sale”, osserva a Reuters un trader. I tassi sui BTP decennali e il differenziale sono reduci dal balzo più sostenuto in 19 mesi.

Focus sull’asta di BTP a cinque e dieci anni, che ha visto salire i tassi in entrambi i casi, ma a un valore inferiore alle attese. Riguardo ai bond decennali, il rendimento è balzato al 4,83%, al massimo dall’ottobre del 2012. Tuttavia qualche analista temeva il raggiungimento della soglia del 5%.

Ciononostante Nouriel Roubini, professore della New York University, ha affermato durante una conferenza che si è tenuta a Sofia, in Bulgaria, che “un governo senza una maggioranza o instabile fino alle elezioni dei prossimi mesi potrebbe portare gli investitori a shortare i titoli del debito italiano e gli spread continuerebbero a salire. Tale situazione creerebbe un nuovo circolo vizioso“.

L’agenzia di rating Moody’s, nel frattempo, ha minacciato il taglio del rating in Italia e sempre Roubini ha presentato uno scenario che potrebbe essere anche peggiore rispetto a quello sofferto dal paese a fine 2011, quando l’Italia era sotto attacco e non mancavano gli speculatori che scommettevano su un suo fallimento.

L’effetto delle elezioni italiane ha provocato una forte avversione al rischio in tutto il mondo, con la conseguenza che i tassi sui bond svizzeri a due anni sono tornati negativi per la prima volta un un mese. Il timore di una nuova esplosione di crisi in Europa ha portato il VIX europeo a volare di quasi +26% nelle ultime ore.

Soprattutto, guardando al movimento dei cds (credit deafult swap, contratti per assicurarsi dal rischio di default), questi indicano che per la prima volta in un anno l’Italia è diventata più rischiosa della Spagna.

Il voto ha decretato una situazione di ingovernabilità e, così come aveva previsto Wall STreet Italia, le strade sono ora due: o l’ipotesi di una Grande coalizione o quello del ritorno al voto, scenario quest’ultimo desiderato dal vero vincitore di queste elezioni, Beppe Grillo.

Dal fronte politico, le ultime notizie parlano di un’apertura del leader del Pd Pier Luigi Bersani al Movimento 5 Stelle.

Il pericolo Italia, che rischia di provocare una nuova fase di contagio in Europa, irrita intanto sempre di più i tedeschi, che ricordano al paese come la strada delle riforme sia ora più che mai un impegno da rispettare, aggiungendo che l’Europa non pagherà per i problemi politici del paese.

“La sostenibilità del debito pubblico italiano è in pericolo. A quanto pare, gli italiani non sono pronti a muoversi sulla strada delle riforme intraprese da Mario Monti. Non si può pretendere – afferma Lars Feld, tra i componenti del consiglio economico della cancelliera tedesca Angela Merkel – che i partner europei dell’Italia e la Bce stabilizzino l’economia italiana, quando gli italiani non sono pronti ad attuare le riforme”. Di fatto, la situazione è tale che Mario Draghi, numero uno della Bce, non può salvare l’Italia.

Nuone notizie contrastate dal fronte economico, con l’Istat che comunica il calo della fiducia delle imprese nel mese di febbraio; aumenta invece la fiducia dei consumatori.

BTP – Lo spread Italia-Germania a 10 anni volatile, scende sul finale del -2% a quota 335,08 punti, a fronte di tassi decennali -1,51% al 4,80%.

FTSE MIB – Focus sui bancari e sul titolo Mediobanca, dopo la comunicazione dei risultati di bilancio. Titoli fanno -1,98%. Tra gli altri nomi del settore, psante MPS (-1,88%). Sotto pressione Ferragamo, Lottomatica e Parmalat. Positivi invece Prysmian 4,09%, Buzzi +3,99%, Stm +4,15%, Tenaris +2,64% e Campari +2,75%.

Tra i titoli non quotati sul Ftse Mib, attenzione al balzo di Telecom Italia Media, controllata di Telecom, che registra un balzo fino a +4% nel giorno in cui il CdA ha formalizzato la cessione di La7 a Cairo.

ALTRI MERCATI – In ambito valutario, l’euro +0,26% a $1,3095; dollaro/yen -0,37% a JPY 91,63. Occhio agli scenari dei principalirapporti di cambio, secondo l’analisi tecnica.

Quanto alle commodities, i futures sul petrolio +0,18% a $92,80 al barile, oro -0,48% a $1.607,70 l’oncia.

Riguardo agli altri mercati azionari, bene la performance dell’azionario cinese, che ha riportato il rialzo più forte in tre settimane, sulla scia di alcune speculazioni secondo cui il governo agirà per stimolare il listino. A salire sono stati soprattutto i titoli legati al settore finanziario e delle materie prime.

Lo Shanghai Composite Index è salito +0,9%, al ritmo maggiore dallo scorso 1° febbraio. I volumi di trading, stando ai dati riportati da Bloomberg, sono stati comunque inferiori -25% rispetto alla media degli ultimi trenta giorni. L’indice è tuttavia sceso -3% nel mese di febbraio, e si avvia a concludere il mese con la perdita più consistente dallo scorso novembre. Negativa la performance della borsa di Tokyo.

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TRA GLI HIGHLIGHT DI GIORNATA

Bce/ Tornano a calare prestiti a imprese,famiglie: gennaio -0,9%.

Eurozona/ Sale ancora a febbraio fiducia imprese e consumatori.

Tesoro: tasso btp 10 anni vola a 4,83%, massimo ottobre.

Piazza Affari resta incerta anche dopo asta Btp.

Tesoro/ Tasso Btp 10 anni balza al 4,83%, a 5 anni sale al 3,59%.

Borsa: europee incerte a meta’ mattina, Milano +0,05%.

Milano gira in negativo. Male lo spread.

Borsa: Milano gira in negativo (-0,5%) con banche.

Francia vuole euro più debole e una guerra valutaria.

Moody’s agita la scure, spread prudente.

Borsa: Europa rallenta con futures Usa, Milano (+0,1%).

Elezioni/ Moody’s:Esito inconcludente negativo per rating Italia.

Borsa: piazze cinesi chiudono positive, Shanghai +0,87%.

Borsa: Europa sale con futures Wall Street, Milano +0,7%.

Crisi: spread Btp torna sotto 340,volatilita’ in attesa asta.

Elezioni: Bonanni, Servono Larghe Intese Per Rassicurare Mercati.

Borse europee in rialzo. Bene Milano. Male lo spread.

Futuro Argentina appeso a sentenza corte d’appello Usa.

Borsa: Milano riduce rialzo (+0,8%), scivola Mediobanca.

Titoli Stato: spread sale a quota 349 punti.

Borsa: Milano, avvio positivo con banche (+1%).

Crisi: spread Btp vola oltre 350 punti base.

Trattativa conclusa: La7 passa a Cairo.

Borsa/ Tokyo chiude in calo, il Nikkei perde l’1,27%.

Eads: Ricavi E Utili In Crescita Nel 2012.

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