BORSA MILANO: NEGATIVA VERSO META’ SEDUTA

6 Gennaio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari si sta avviando negativamente verso la fine della prima parte della seduta. Dopo le 12 la Borsa di Milano accusa infatti un calo del Mibtel pari allo 0,71%, a 26.689 punti, mentre il Mib30 perde lo 0,71%, a 38.167 punti.

Il mercato era tutto sommato partito bene e non aveva tardato a mettere a segno i primi recuperi sulla scia di quello di ieri di Wall Street, ma la debolezza delle altre Piazze europee ha subito coinvolto il nostro listino, tornato in calo già dopo mezz’ora. Scambi piu’ calmi, ma su buoni livelli considerata la giornata festiva.

Come al solito almeno in queste battute, sono i telefonici ad avere la peggio, con Tecnost -4,7%, Telecom -3,9%, Tim -3,1%, Olivetti -2,6%. Salgono invece industriali (Fiat +1,3%, Pirelli +2,1%, Benetton +4,4%) utilities come Edison (+2,2%) ed Enel (+0,7%).

Balzo delle Autostrade (+5,1%) sulla scia del via libera della Commissione Ue alla joint-venture con British Telecom per Blue. Bene le Eni (+0,9%).

Il settore bancario appare un po’ contrastato, con Bnl +4,5% e Banca Roma +2%, ma anche con Mps a -0,4% e Unicredit a -0,6%. Ferme le Generali. Attivi alcuni titoli Internet, con Tiscali +2,3%, Prima +6,8%, San Faustino +4,6%.