BORSA: CEDE IL MIBTEL, VOLA MEDIASET

15 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari cede quasi l’1% (per la precisione lo 0,9%) a causa delle vendite che si sono concentrate sui titoli migliori. Il Mibtel è a 32.539 punti.

Per molti operatori, comunque, una certa responsabilità al ribasso ce l’hanno una forte liquidità e la acriticità con cui i piccoli investitori che operano on-line accolgono voci e indiscrezioni.

La situazione: Seat non cresce più dopo i fulgori recenti, e segna un calo del 5,1%. Gemina è ancora sospesa per eccesso di ribasso mentre Hdp lascia sul terreno l’1,26%.

Perdono i telefonici con Telecom (-1,4%) e Tecnost (-3,88%). Tim molto meno brillante rispetto al 3% e passa che aveva registrato in apertura. Ora perde l’1,85%.

E invece, vola Mediaset (+6,33%) dopo la riammissione che ha seguito una lunga sospensione per eccesso di rialzo.

Per il terzo giorno consecutivo di attività della Borsa, Immsi non sta riuscendo a fare prezzo.

Prosegue positiva Eni, +2,06% a 5,3 euro (un euro vale 1936,27 lire) spinta dalla liberalizzazione del gas decisa ieri dal governo con un decreto legislativo.

In rialzo i titoli del Nuovo Mercato con Tiscali (+2,09%) a 939 euro.