BOND,
COME MANIPOLARE
IL MERCATO

16 Febbraio 2005, di Redazione Wall Street Italia

*Fabrizio Tedeschi e´ editorialista di Panorama Economy. Consulente di grandi banche e gruppi finanziari, per otto anni e´ stato responsabile della Divisione Intermediari della Consob a Milano. Il contenuto di questo articolo esprime esclusivamente il pensiero dell’ autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di Wall Street Italia, che rimane autonoma e indipendente.

(WSI) – Abili nella progettazione, ingenui nell’attuazione. Gli operatori di Citigroup che la scorsa estate hanno tentato di destabilizzare il mercato europeo dei bond, lanciando prima un enorme volume di ordini di vendita e quindi ricomprando a prezzi inferiori, si sono comportati in un modo davvero ingenuo.

Due importanti trader, nel memo scambiatosi prima di lanciare il loro grande deal, dichiarano cosa li ha spinti ad agire e i loro obiettivi. Il motivo principale della loro azione (illegittima) e’ che la trasparenza e l’efficienza del mercato dei bond, unite alla presenza di troppi operatori, lo rendono poco profittevole. Occorre quindi dargli una bella scossa per far si’ che un buon numero di operatori venga ‘annientato’ (letteralmente) e che diventi piu’ simile a quello americano, dove e’ piu’ facile organizzare queste operazioni.

Questo appunto deve riempire d’orgoglio noi italiani, che dovendo negoziare il nostro enorme debito pubblico, abbiamo costruito il piu’ efficiente mercato di titoli del debito pubblico del mondo. Dopo esserci compiaciuti, pero’, dobbiamo riflettere sulla vicenda. In primo luogo, bisogna prestare attenzione alla direttiva europea che abolisce l’obbligo di concentrare gli scambi di strumenti finanziari nei mercati regolamentati. L’opinione degli operatori di Citigroup rende chiaro che dove non ci sono mercati efficienti e trasparenti fanno breccia manovre destabilizzanti.

Il secondo elemento riguarda il numero degli operatori sul mercato. Il processo di concentrazione in atto a tutti i livelli portera’ alla riduzione del loro numero e a maggiore efficienza, ma il mercato risultera’ piu’ facilmente manipolabile.

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