Bolletta della luce: quanto incidono i consumi sul prezzo finale

24 Agosto 2021, di Massimiliano Volpe

Bolletta della luce: quanto incidono i consumi sul prezzo finale

E’ la domanda che si pongono tutti gli italiani quando ricevono una bolletta della luce molto salata. Come tutti sanno i consumi di elettricità non sono l’unico elemento da considerare per valutare l’importo finale della bolletta. Vediamo nel dettaglio le voci che pesano di più sulle bollette della luce.

Secondo l’Osservatorio SOStariffe.it la materia prima energia, ovvero la voce che in fattura registra quanta luce abbiamo consumato, in media incide poco sul costo finale della bolletta: dal 28 al 37%, a seconda della composizione del nucleo familiare. A contribuire all’aumento della spesa ci sono soprattutto i costi di trasporto e di gestione del contatore ed anche oneri di sistema, Iva e altre imposte.
L’Osservatorio SOStariffe.it ha stimato l’incidenza della componente energia sulla spesa annuale delle bollette della luce, esaminando il caso di tre clienti tipo del mercato libero: il single, la coppia e la famiglia di quattro membri.

L’indagine, andando ad effettuare un confronto con i dati rilevati lo scorso anno, ha evidenziato un calo della spesa per il costo dei consumi di luce, per chi è nel mercato libero, fino al 27,7%, in media.

Quanto incidono i consumi di energia sul costo finale?

Lo studio SOStariffe.it si basa sulla situazione ipotetica di un contatore della luce collocato a Milano, di potenza 3 kW. L’indagine considera solo le tariffe del mercato libero. A partire da questi dati sono stati calcolati i valori tipo di tre bollette: la prima è riferita un single, che consuma in media 1400 kWh di energia all’anno.
Le altre due sono una coppia, con un fabbisogno di 2400 kWh e una famiglia di quattro persone, che consuma in media 3400 kWh ogni 12 mesi.
L’indagine rivela che la materia prima energia, in media incide solo dal 28 al 37%, sulla bolletta della luce.
Per il resto a determinare il costo finale della bolletta sono altre voci di spesa, tra cui il canone Rai, non compreso nei calcoli dello studio.

Single: su 210 euro di bolletta, solo 60 euro di consumi effettivi

Il primo caso è quello di un single residente a Milano. Per questo profilo si registra una spesa di circa 210 euro all’anno.  Il consumo effettivo del single si tradurrà in una spesa media per la materia prima energia pari a 60 euro: dunque solo il 28,66% del totale. Tutto il resto è dovuto alle altre voci. Ad esempio, peseranno molto sul totale della bolletta della luce le spese per trasporto e gestione del contatore, pari a 96 euro (circa il 46%).
Lo stesso single spenderà molto meno per gli oneri di sistema, circa 34 euro (che corrispondono solo al 16,25%). Infine, a tutte queste somme vanno aggiunte l’Iva e le imposte, che da sole si aggirano intorno ai 19 euro nel periodo considerato (circa il 9,09% del totale).

Si tratta di una cifra molto più bassa rispetto alla media rilevata la scorsa estate di circa 290 euro all’anno (ben il 27% in meno). Costi e importi del report SOStariffe.it sono simulati sulla base dell’offerta più economica proposta sul mercato libero ad agosto 2021.

Coppie: i consumi effettivi sono il 36% del totale

Per le coppie la situazione, dal punto di vista di ripartizione dei costi, è simile. Per questo profilo, la spesa annuale è di circa 324 euro.  Da notare che solo 117 euro sono i consumi effettivi di luce, cioè solo il 36,09% del totale.
Tutto il resto dell’importo della fattura è in gran parte (32,56%) dovuto al trasporto e gestione contatore, che ‘pesa’ per 105,58 euro. Un’altra fetta dell’importo totale, circa 58,54 euro, è dovuta ad oneri di sistema (18,06%). Infine, la coppia  dovrà pagare 43,09 euro di Iva e imposte varie (il restante 13,29%).

Si tratta di un dato che, che rispetto alla rilevazione di agosto 2020, fa registrare un calo del 23,89%. Lo scorso anno, infatti, la spesa stimata per questo profilo di consumo risultava essere pari a 407 euro.

Famiglia: su 467 euro di bollette, solo 173 euro sono di consumi

Per una famiglia di quattro persone la sproporzione tra consumi e prezzo della bolletta della luce emerge ancora più chiaramente. In base all’osservatorio, infatti, la famiglia registra una spesa annuale per le bollette di circa 467 euro.  Solo il 37,19% della spesa totale corrisponde ai consumi di energia (173,78 euro).
Le altre voci pesano, in questo caso, leggermente meno. La spesa per il trasporto e la gestione del contatore risulta pari a 114,47 euro (incidendo per il 24,50%) mentre gli oneri di sistema sono pari a 82,94 euro (17,75%). Infine, troviamo Iva e imposte che incidono per un valore di 96,04 euro (20,56% del totale).

Si tratta di un dato nettamente inferiore rispetto ai dati rilevato nell’agosto 2020 quando la somma spesa era pari a 553 euro. Il calo della spesa per questo profilo di consumo è del -15,66%.

Bolletta della luce: come abbattere i costi

Se pagassimo solo l’energia consumata le nostre bollette graverebbero molto meno sul bilancio familiare. Tuttavia, oneri, imposte e costi di trasporto e gestione del contatore sono costi impossibili da eliminare.
Pertanto, in un’ottica di risparmio, è una buona idea ricercare fornitori che propongano un prezzo della materia prima basso, oltre a tenere sotto controllo i propri consumi avvalendosi di elettrodomestici ad alta efficienza energetica ed evitando gli sprechi.