BMW lancia la Mini elettrica made in Germania

5 Novembre 2018, di Alessandra Caparello

Nel 2019 la BMW metterà sul mercato la prima Mini completamente elettrica. Per l’occasione la casa automobilistica ha annunciato l’avvio di un  programma di investimenti molto consistente per la produzione di batterie al fine di supportare il lancio della nuova Mini elettrica.

Mentre il veicolo sarà prodotto in Inghilterra e in Cina, sarà il sito tedesco di Dingolfing a supportare la produzione con batterie. BMW difatti ha annunciato un investimento di “decine di milioni di euro” per la produzione di batterie nella sua fabbrica di Dingolfing, 6 mila metri quadrati nell’ala ovest dello stabilimento che vedrà l’installazione di apparecchiature per la produzione di moduli batteria, insieme a una linea di assemblaggio delle batterie.

Con il lancio di nuovi modelli e la crescente domanda di veicoli elettrificati, aumenteremo significativamente la produzione di componenti elettrici nei prossimi mesi e anni.

Così Roland Maurer, head of Planning and Production E-Powertrain del Gruppo BMW. Lo stabilimento 02.20, una delle sezioni più antiche del gruppo di impianti di Dingolfing, produce batterie e motori elettrici per i modelli ibridi plug-in del BMW Group dal 2015. Dal 2020, lo stabilimento di Dingolfing, in Germania, produrrà anche sistemi di azionamento elettrico di quinta generazione per i futuri veicoli elettrificati del BMW Group, come la BMW iX3, la BMW i4 e la BMW iNEXT. Per il progetto il costruttore automobilistico ha stanziato 18 milioni di euro che saranno investiti nell’ampliamento dell’attuale sito produttivo.