BLUE CHIPS EUROPE: ANALISI TITOLI 20100202

2 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Analisi a cura di: Giorgio Sogliani

Il prossimo aggiornamento
sarà effettuato il 9 febbraio 2010

CRH (PC 17.59)
Prosegue ormai da metà del 2008 il movimento laterale all’interno di una banda compresa fra 13.60 e 21, con un minimo fuori intervallo a 11.50 registrato a metà marzo 2009.
Per le prossime settimane: probabile prosecuzione della fase di stabilizzazione sopra 17.00/17.50, la cui tenuta favorirebbe rimbalzi a testare nuovamente 20 e quindi 21 euro.
Netto indebolimento sotto 17 con il rischio di rapide discese a 16 e quindi a 15.00/30.

Iberdrola (PC 6.22)
Nelle ultime settimane il titolo ha subìto una progressiva discesa, da circa 6.90 a poco più di 6.10, portandosi quindi nella parte bassa di una banda di congestione compresa sostanzialmente fra 6 e 7.
Per le prossime sedute: è probabile un tentativo di stabilizzazione sopra 6, con rimbalzi a testare 6.50, livello spartiacque al di sopra del quale la salita proseguirebbe verso la parte alta della banda.
Sotto quota 6 si aprirebbero spazi di discesa a testare 5.50 e 5.00/20.

Philips (PC 22.11)
Nelle ultime settimane le quotazioni hanno proseguito la loro salita, portandosi al test della resistenza a 23.00/50. Dai minimi a 10.80 di marzo ai recenti massimi, la performance registrata dal titolo è stata di +117%.
Per le prossime sedute: è probabile che la resistenza a 23.00/50 comporti una pausa di consolidamento. Se le quotazioni riusciranno a mantenersi sopra quota 21, saranno probabili estensioni verso l’area di resistenza a 24-25 euro.
Attenuazione delle pressioni a rialzo in caso di ritorno sotto 20, con possibile avvio di una fase correttiva a testare l’area di supporto a 18.00-18.50.

Siemens (PC 65.35)
Da settembre è in corso un movimento di congestione fra 60 e 70 e nelle ultime settimane le quotazioni sono in congestione nella parte centrale/alta della banda sopra indicata.
Per le prossime sedute: il consolidamento sopra 64 potrebbe preludere al test di quota 70. Il superamento di tale resistenza statica fornirebbe un forte segnale di continuazione del rally avviatosi nel marzo 2008, proponendo come obiettivo quota 80 euro.
La violazione del supporto critico a 60 fornirebbe invece un segnale di indebolimento con conseguente discesa a testare il supporto a 55.

Société Genérale (PC 43.29)
Da agosto 2009 a metà gennaio scorso abbiamo assistito a un tipico movimento laterale, con supporto a 42.50/43.50 e resistenza a quota 54. Nelle ultime sedute le quotazioni si sono portate marginalmente al di sotto del supporto, avviando un movimento di congestione e un tentativo di consolidamento sopra 42.
Per le prossime settimane: è probabile l’avvio di un rimbalzo con primo obiettivo 46 euro. L’estensione del rimbalzo potrebbe interessare area 48-49. Occorrerà un consolidamento sopra 49 per avere un segnale di ritorno effettivo delle pressioni in acquisto, con la possibilità di una risalita a testare la resistenza critica a 54.
Discese al di sotto di quota 40 segnalerebbero un marcato indebolimento del quadro tecnico, con la possibilità di un rafforzamento delle pressioni in vendita che potrebbero proporre il test dell’importante supporto a 34/35.

E.ON (PC 26.96)
La base formatasi a fine anno sopra 25/26 ha consentito l’avvio di un rally che ha condotto le quotazioni in prossimità della resistenza a 30, dove sono prevalse le vendite.
Per le prossime settimane: probabile prosecuzione del movimento di congestione fra 25.50 e 30, il cui superamento proietterebbe le quotazioni verso il test di 33.00/50.
Indebolimento sotto 25.50, con possibili discese verso 22.50/23.00.

Bayer (PC 49.94)
Fra settembre e ottobre 2009 le quotazioni hanno effettuato un movimento laterale fra 45 e 49.50, per poi superare la resistenza a inizio novembre e portarsi in prossimità di 57 euro, dove sono prevalse le vendite.
Per le prossime sedute: rimane probabile una fase di consolidamento sopra 48/49, prima di tentare nuove salite a 57/58. A superamento della resistenza a 58 si proporrebbe il test di 60/61.
Sotto 48/49 il quadro si indebolirebbe, con discese in accelerazione.

Allianz (PC 81.27)
Se osserviamo l’andamento del titolo negli ultimi mesi, notiamo che è in corso da agosto 2009 un movimento laterale fra 75 e 90. La correzione avviatasi nelle ultime settimane trova un livello di supporto rilevante a 78, prima del livello critico a 75 euro dove dovrebbe comunque verificarsi una reazione tecnica di rimbalzo
Per le prossime settimane: se il titolo riesce a consolidare sopra 78/80, diventano probabili risalite a 90 e quindi nuovi spunti rialzisti a testare quota 100 e quindi 105/106.
La violazione del supporto critico a 75 euro fornirebbe un segnale di debolezza, con il rischio di discese a 69/70 e quindi 62/63.

Arcelor Mittal (PC 29.68)
Dopo la pausa di consolidamento sopra 22-23 da luglio a novembre 2009, il titolo ha avviato una nuova salita che lo ha condotto in prossimità di 34.50. Nelle ultime settimane si è avviata una correzione verso l’area di resistenza a 27-29 euro, superata nel dicembre scorso.
Per le prossime settimane: il tentativo di consolidamento sopra 27-29 dovrebbe consentire nuovi spunti a rialzo, con obiettivi 35 e quindi 38/40.
Indebolimento sotto 26, con possibile discesa a 24/25 (estensioni a 23).

Axa (PC 15.52)
Il rally avviatosi nel marzo scorso dal minimo a 5.71 ha finora condotto al massimo a 19.82 di metà ottobre 2009. Le vendite delle settimane successive hanno riportato il titolo a testare il supporto a 15.
Per le prossime sedute: la correzione in corso trova un primo supporto rilevante a 14.50/15.00, dove dovrebbe verificarsi un rimbalzo tecnico. Occorre però un ritorno sopra 17.50/60 e un consolidamento sopra tale livello per rendere possibile una risalita a 18.50 e quindi a 20.00.
L’eventuale rottura del supporto a 14.50/15.00 aprirebbe la via a discese verso 12.70/13.00.

Carrefour (PC 35.64)
Il titolo si è mosso dal maggio scorso a inizio gennaio 2010 fra 29 e 34, per poi superare la resistenza a quota 34 nelle ultime settimane.
Per le prossime sedute: probabile pausa sopra 34.50, prima di nuove salite a testare 36.50 e 39.00.
Indebolimento solo sotto 32.50, con possibile discesa a testare 30.50.

Aegon (PC 4.56 EUR)
Nelle ultime settimane il titolo sta tentando un consolidamento sopra 4.20/30.
Per le prossime sedute: rimangono possibili rimbalzi con obiettivi 4.70, 5.10 e quindi 5.40/50.
Chiaro indebolimento solo sotto 4.20/30, con probabili correzioni a testare 3.50.

Repsol (PC 17.23)
Dal settembre scorso a inizio gennaio 2010 le quotazioni si sono mosse fra 17.70 e 19.30. Nelle ultime settimane, la rottura del supporto a 17.70 ha avviato una discesa verso 17.00.
Per le prossime sedute: probabile rimbalzo verso 17.70/90. Segnali positivi solo sopra 18.70.
Nuovo indebolimento sotto 17.00, con il rischio di discese a 16.20/30.

Ing (PC 7.22)
A inizio novembre 2009 il titolo ha avviato una correzione che ha condotto le quotazioni a testare quota 5.50, dove si è avviato un rimbalzo.
Per le prossime sedute: è in corso un movimento latrale fra 5.50 e 8.00, con 6.40/50 come livello intermedio. A superamento di 8.00, la salita avrebbe come obiettivi 8.80 e 9.60.
Al di sotto del supporto a 6.40/50 si avrebbe un ritorno nella parte bassa della banda di oscillazione, verso 5.50.

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PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
rally: movimento a rialzo, spesso successivo a una forte discesa e a una fase di riaccumulazione.
gap: area di prezzi non battuta, con conseguente movimento a balzo verso l’alto (gap-up) o il basso (gap-down) delle quotazioni rispetto alla rilevazione precedente.

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