BLUE CHIPS EUROPE: ANALISI TITOLI 20100119

19 Gennaio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Il prossimo aggiornamento
sarà effettuato il 26 gennaio 2010

Analisi a cura di: Giorgio Sogliani

CRH (PC 18.14)
Da metà del 2008 le quotazioni si muovono all’interno di una banda compresa fra 13.60 e 21, con un minimo fuori intervallo a 11.50 registrato a metà marzo 2009
Per le prossime settimane: è in corso una fase di stabilizzazione sopra 17.50, la cui tenuta favorirebbe rimbalzi a testare nuovamente 20 e quindi 21 euro.
Netto indebolimento sotto 17 con il rischio di rapide discese a 16 e quindi a 15.00/30.

Iberdrola (PC 6.64)
Da inizio 2009 il titolo sta compiendo un movimento molto ampio di riaccumulazione fra 4.30/50 e 6.80 (43% circa l’ampiezza).
Per le prossime sedute: la pausa sopra 6.50 dovrebbe proseguire ancora prima del test della resistenza a 6.80. Quando le quotazioni si porteranno al di sopra di tale livello, si apriranno spazi per nuove salite con obiettivi 7.30/50 e quindi 8.00/20.
Segnali di indebolimento sotto 6.30, con conseguente test del supporto statico a quota 6.00, la cui violazione potrebbe avviare nuove discese a 5.80 e 5.50.

Schneider Electric (PC 80.20)
Le salite delle ultime settimane hanno condotto il titolo in prossimità di quota 83, ossia sui livelli toccati nel maggio 2008, dopodiché sono prevalse le prese di beneficio.
Per le prossime sedute: è in corso una pausa correttiva e di consolidamento su 79.80/80.00 (con possibile estensioni della correzione a 77) prima di nuove salite verso l’obiettivo individuabile a quota 85 euro.
Attenuazione delle pressioni a rialzo in caso di discesa sotto 73, mentre il quadro tecnico si indebolirebbe sotto 66.

Siemens (PC 67.30)
Da settembre è in corso un movimento di congestione fra 60 e 70 e nelle ultime settimane le quotazioni sono in congestione nella parte alta della banda sopra indicata.
Per le prossime sedute: il superamento della resistenza statica a quota 70 fornirebbe un forte segnale di continuazione del rally avviatosi nel marzo 2008, proponendo come obiettivo quota 80 euro. Nell’immediato è però probabile una pausa correttiva a testare il supporto a 63/64.
La violazione del supporto critico a 60 fornirebbe invece un segnale di indebolimento con conseguente discesa a testare il supporto a 55.

Deutsche Telekom (PC 10.09)
Negli ultimi mesi le quotazioni hanno creato una base sopra 9. Il consolidamento sopra questo livello ha consentito l’avvio di un rally che ha finora condotto a 10.60, dove sono prevalse le prese di beneficio.
Per le prossime settimane: il movimento correttivo e di congestione sopra 10 dovrebbe preludere a una salita con obiettivo 11.00/30.
La tenuta del supporto a 9.50 è essenziale però per mantenere un’impostazione rialzista: una sua violazione avvierebbe infatti una discesa a testare il supporto a 9.00 (supporto rilevante successivo: 8.30).

E.ON (PC 28.74)
La base formatasi a fine anno sopra 25/26 ha consentito l’avvio di un rally che ha condotto le quotazioni in prossimità della resistenza a 30.
Per le prossime settimane: probabile prosecuzione della pausa di congestione fra 28.50 e 30, il cui superamento proietterebbe le quotazioni verso il test di 33.00/50.
Indebolimento sotto 27.50, con possibili discese verso 26.30.

Bayer (PC 54.63)
Fra settembre e ottobre 2009 le quotazioni hanno effettuato un movimento laterale fra 45 e 49.50, per poi superare la resistenza a inizio novembre e portarsi in prossimità di 57 euro.
Per le prossime sedute: il tono di fondo rimane positivo anche se la vicinanza della forte resistenza a 57/58 ha avviato una pausa sopra 52. A superamento della resistenza a 58 si proporrebbe il test di 60/61.
Perdita di spinta rialzista sotto 52, con possibili correzioni verso 48.50/49.00.

Gdf-Suez (PC 29.23)
Da marzo 2009 a metà agosto si è verificato un movimento laterale fra 22.70 e 29. Il superamento di 29 a metà agosto ha consentito una salita verso 32 (max. 31.34 nella seconda metà di settembre 2009), dopodiché le quotazioni si sono mosse fra tale resistenza e il supporto a 27.70/28.00.
Per le prossime settimane: è probabile che prosegua il consolidamento delle ultime settimane fra 28 e 32, anche se la rapidità della recente correzione ha fornito un primo segnale di indebolimento.
Tale segnale verrebbe confermato in caso di violazione di quota 28, con conseguente discesa a testare 25.
Positivo un rapido ritorno sopra 30, che aprirebbe al via al test di 31/32 e quindi, a tendere, 35 euro.

Air Liquide (PC 82.02)
Dopo la pausa di congestione degli ultimi mesi, il titolo ha ripreso il rally avviatosi nel marzo 2008, portandosi in prossimità di quota 85, dove sono prevalse le prese di beneficio.
Per le prossime settimane: il tono di fondo rimane positivo, con possibili estensioni della salita a testare 86/88, anche se nell’immediato è probabile un consolidamento sopra 79/80.
Indebolimento sotto 78, con possibile discesa a 72.

Axa (PC 16.63)
Il rally avviatosi nel marzo scorso dal minimo a 5.71 ha finora condotto al massimo a 19.82 di metà ottobre 2009. Le vendite delle settimane successive hanno ricondotto le quotazioni in prossimità del supporto a 15-16, dove è in corso un tentativo consolidamento.
Per le prossime sedute: probabile prosecuzione della pausa sopra 16.00/50, prima di una possibile ripresa della salita a testare nuovamente 17.40 e quindi 18.00/50.
Nuovo indebolimento sotto 16, con il rischio di discese a testare il supporto critico a 15.50, la cui violazione avvierebbe un’accelerazione a ribasso a testare 15 e quindi 14.00/20.

Carrefour (PC 37.25)
Il titolo si è mosso dal maggio scorso fra 29 e 34, per poi superare la resistenza a quota 34 nelle ultime settimane.
Per le prossime sedute: probabile prosecuzione della prevista pausa sopra 33.50/34.00, prima di nuove salite a testare 36.50 e 39.00.
Indebolimento solo sotto 32.50, con possibile discesa a testare 30.50.

Aegon (PC 4.80 EUR)
Nelle ultime settimane il titolo ha avviato un rimbalzo sul minimo a 4.26 toccato a metà dicembre scorso.
Per le prossime sedute: sono possibili rimbalzi con obiettivi 5.10 e quindi 5.40/50.
Chiaro indebolimento solo sotto 4.20/30, con probabili correzioni a testare 3.50.

Repsol (PC 18.59)
Dal settembre scorso le quotazioni si muovono fra 17.70 e 19.30.
Per le prossime sedute: il quadro rimane laterale e un segnale direzionale si avrà solo con la fuoriuscita delle quotazioni dalla banda sopra indicata.
A superamento di 19.30 si aprirebbe la via per il test di 20.00/10.
Indebolimento sotto 17.70, con il rischio di discese a 17.00.

Ing (PC 7.43)
A inizio novembre 2009 il titolo ha avviato una correzione che ha condotto le quotazioni a testare quota 5.50, dove si è avviato un rimbalzo.
Per le prossime sedute: il rimbalzo potrebbe proseguire con obiettivi 8.80 e 9.60, sebbene nell’immediato sia probabile una pausa sopra 7.00/10.
Al di sotto del supporto a quota 7 si riproporrebbe il test di quota 6, dove dovrebbero tornare gli acquisti. La violazione anche di tale supporto proporrebbe una nuova discesa verso 5.50 e quindi 4.80.

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Brevissimo periodo: 1-2 giorni
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Medio periodo: 10-30 giorni
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PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
rally: movimento a rialzo, spesso successivo a una forte discesa e a una fase di riaccumulazione.
gap: area di prezzi non battuta, con conseguente movimento a balzo verso l’alto (gap-up) o il basso (gap-down) delle quotazioni rispetto alla rilevazione precedente.

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