Bitcoin: investitori in fuga, si rifugiano nell’oro

23 Gennaio 2018, di Mariangela Tessa

Il crollo del 40% registrato dal Bitcoin nell’ultimo mese sta creando un vero e proprio panico tra gli investitori, che ora corrono ai ripari uscendo dalla valuta digitale e puntando sul bene rifugio per eccellenza, ovvero l’oro.

Questo è infatti quanto emerge dalle dichiarazioni di alcuni trader del metallo prezioso che in Europa riportano un “aumento della domanda quintuplicato” sulla scia della paura che le perdite sul mercato delle valute digitali possano allargarsi.

Non solo. Secondo quanto riporta il Fortune, la fuoriuscita degli investimenti in Bitcoin delle ultime sedute avrebbe potuto essere maggiore rispetto a quella che abbiamo visto se non fosse che “attacchi informatici continui”  hanno impedito a molti investitori di vendere.

Per il mercato delle criptovalute la situazione appare dunque in salita. A questo proposito, due giorni fa, il veterano di Wall Street, Peter Boockvar, ha avvertito di un imminente “crollo epico” che potrebbe ridurre il valore del Bitcoin del 90%  fino a raggiungere un minimo stimato tra i mille e i 3 mila dollari.

Oggi sulla piattaforma Coindesk, il Bitcoin registra un calo a 10.299 dollari rispetto a 11.630 di ieri, mentre l’Ethereum è tornato sotto livello mille e scambia a 971 dollari da 1.067 di 24 ore fa.

“I trader di oro sono sommersi dalle richieste di persone che vogliono investire nel metallo prezioso più affidabile” ha detto Daniel Marburger, direttore di Coininvest. “È un momento senza precedenti che mostra un chiaro orientamento degli investitori verso asset solidi in questi tempi incerti”.