Bilderberg: i segreti di Jovanotti e il rapporto con la Massoneria

8 Giugno 2018, di Alessandra Caparello

Il gruppo Bilderberg, la massoneria e… Jovanotti. Cosa c’entra il cantante “ragazzo fortunato” scoperto da Claudio Cecchetto?

“Mi è successa una cosa l’altro anno: sono stato invitato a un summit segr… ehm, privato, molto esclusivo ed organizzato da un’azienda molto importante …“.

A parlare è proprio Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, davanti ad un pubblico gremito di studenti all’Università di Firenze. Era il 2015 e tutti hanno pensato che Jovanotti avesse preso parte al summit segreto Bilderberg, la conferenza annuale che si svolge a porte chiuse e che vede la partecipazione di leader politici ed esperti dell’industria, della finanza, del mondo accademico e dei media ed che quest’anno si svolge a Torino.

Tornando a Jovanotti era il 2015 quando dichiarò di essere stato invitato ad un summit segreto a cui erano presenti, testuali parole, premi Nobel, grandi multinazionali, aziende farmaceutiche, aziende tecnologiche, ingegneri, attivisti per i diritti umani fino al capo della Banca mondiale, ma non c’era neanche un politico. Sul perché della loro assenza, dice Jovanotti che, come racconta nel video lo stesso cantante, lo avrebbe chiesto la risposta è stata lampante.

“Non servono…la politica in questo ambito non è importante..qui si decidono le cose non più a livello politico…la visione non è più politica (….) la politica amministra la situazione ma le scelte non le fa più la politica…prima le faceva solo la politica poi ad un certo punto le ha fatte insieme a…..e poi non le ha fatte più…perché^ Perché la politica cerca consenso e se cerchi consenso sbagli sempre”.

A chi si riferisse Jovanotti non è dato sapere così neanche il meeting a cui avrebbe presto parte e che sarebbe durato, come ha detto lo stesso cantante, ben quattro giorni. Ma i più, complottisti e non, hanno fatto riferimento alla massoneria. Il Giornale riferisce di aver provato a contattare Jovanotti per avere qualche delucidazione in merito, ma senza alcun successo. Jovannoti dice che erano presente grandi personalità del mondo dell’industria, della cultura, della finanza, ma nessun politico.

È questo che preoccupa il cantante: ormai i governi sono ridotti a svolgere un ruolo di amministratori, mentre le scelte importanti vengono prese altrove. Scorrendo il sito del gruppo Bilderberg che rende noti i partecipanti al meeting a porte chiuse, nel summit del 2015 tenutosi in Austria tra gli italiani presenti il nome di Jovanotti non c’era.

Nel video sotto riportato fa riferimento a un altro tipo di incontro organizzato da una grande società hi-tech. Tra i presenti a quell’incontro c’erano invece Franco Bernabè di Telecom John Elkann, chairman di FCA, la conduttrice tv Lilli Gruber, il senatore a vita Mario Monti e Gianfelice Rocca, presidente di Techint.