BHS, colosso UK verso il crac. Ore contate per 11.000 dipendenti

25 Aprile 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Il gigante britannico della grande distribuzione BHS sull’orlo del collasso. Secondo quanto riporta la stampa britannica, il colosso del commercio al dettaglio ha richiesto l’amministrazione controllata, mettendo così a rischio 164 punti vendita e 11 mila posti di lavoro.

Il gruppo, che ha aperto il primo punto vendita nel 1928 a Londra, ha accumulato debiti per 1,3 miliardi di sterline e un “buco” stimato in 571 milioni di sterline.

Gli amministratori Duff & Phelps sono ora alla ricerca di un acquirente, ma nel frattempo – come hanno confermato – il gruppo continuera’ regolarmente a svolgere la sua attività.

In assenza di un acquirente, quello di Bhs sarebbe il più grande crollo nel settore della vendita al dettaglio da quella di Woolworths nel 2008.

“Il gruppo è stato in fase di ristrutturazione e, come è stato ampiamente riportato, gli azionisti sono in trattative per trovare un acquirente per il business,” hanno confermato gli amministratori in un comunicato. “Finora i negoziati non hanno avuto successo”, hanno detto.

Phil Dorrell, analista di Retail Remedy, ha spiegato alla Bbc, che per il gigante inglese ricorrere all’amministrazione controllata non vuol dire chiudere i battenti, ma semplicemente cercare un compratore.

“La situazione piu’ probabile e’ che i negozi saranno venduti singolarmente, lasciando così scomparire il nome”, ha concluso.