BCE: I TASSI SALGONO DELLO 0,25%

31 Agosto 2000, di Redazione Wall Street Italia

La Bce, Banca centrale europea, ha aumentato i tassi di interesse di Eurolandia dello 0,25%: la stretta monetaria porta il pronti contro termine al 4,50%.

Si tratta del sesto rialzo operato dal novembre scorso.

Il 4,5% è il tasso minimo delle prossime aste pronti contro termine. L’istituto ha alzato di un quarto di punto anche il corridoio dei tassi
con limiti al 3,5% (sui depositi) e al 5,5% (sui prestiti).

Gli analisti avevano previsto un rialzo compreso fra 25 e 50 punti base. La scelta di tenersi sul livello basso della griglia è ora giudicata equilibrata: una manovra più severa rischiava di essere controproducente per l’euro.

Per la Bce “le condizioni di crescita e le prospettive dell’area euro sono molto favorevoli, e per mantenere tale scenario positivo occorre assicurare la stabilità dei prezzi”. Per questo, il Consiglio “resterà in allerta sull’emergere di qualsiasi minaccia alla stabilità dei prezzi”.

I banchieri centrali sottolineano che la situazione è influenzata dal prezzo del greggio, ai massimi storici, e dagli sviluppi dei cambi, ma che questo “nel breve periodo non può essere risolto con la politica monetaria”.