Battaglia tra miliardari per accaparrasi una grande utility

11 Luglio 2017, di Alessandra Caparello

NEW YORK (WSI) – Una vera e propria battaglia tra miliardari è quella che si sta consumando nelle ultime ore e che vede da una parte il fondo Elliott guidato da Paul Singer  e dall’altra l’oracolo di Ohama, Warren Buffet e la sua Berkshire Hathaway.

Oggetto del contendere la Oncor Electric Delibery Company, il maggiore distributore di energia elettrica del Texas. Ma ricapitoliamo i fatti brevemente.

La Berkshire Hathaway Energy, divisione nel settore energetico della conglomerata di Warren Buffet, uno degli uomini più ricchi del mondo, ha reso noto di aver raggiunto un accordo per l’acquisizione dell’utility operante nel settore energetico, acquisizione che avverrà tramite la Energy Future Holdings, capogruppo di Oncor in procedura fallimentare dal 2014. Buffett ha messo sul piatto 9 miliardi di dollari in contanti.

Ma a mettere i bastoni fra le ruote all’oracolo di Ohama è Paul Singer, l’amministratore delegato dell’hedge fund Elliott, il più grande creditore dell’Energy Future Holdings – a maggio deteneva 2,9 miliardi dei 10 del debito – che ha deciso di convertire il suo debito in patrimonio, iniettando così denaro per la Energy Future Holdings e dandogli così il controllo di Oncor.

A spingere a sfidare Buffett il fatto che l’offerta della Berkshire Hathaway sottovaluterebbe di molto il potenziale del maggior distributore di energia elettrica del Texas.  L’offerta di Buffet è sui 9 miliardi di dollari quando  a luglio 2016 le autorità regolatorie texane avevano respinto l’offerta di 18,4 miliardi di dollari presentata dalla NextEra Energy.

Sul piatto per aggiudicarsi l’utility Elliott mette 18 miliardi e mezzo di dollari. La sfida è aperta e per l’oracolo di Ohama si preannuncia molto difficile da realizzare considerando che lo stesso Buffett, come lui stesso ha ammesso, non ama acquisire società in asta né partecipare a battaglie a colpi di rilancio. Getterà la spugna?