Basta miglioramento dell’1% al giorno per avere successo

12 Febbraio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – È facile sopravvalutare l’importanza di un singolo momento e sottovalutare il valore di prendere le migliori decisioni giornalmente. Quasi ogni abitudine che si ha, sia buona che cattiva, è il risultato di tante piccole decisioni che avvengono nel corso del tempo.

Capita quindi spesso che un cambiamento abbia senso solo se ci sia qualche grande risultato visibile ad esso associato. Ma a volte, come viene scritto sul blog BufferApp anche un miglioramento di appena l’1% (che sembrerebbe poco) può risultare altrettanto significativo, soprattutto nel lungo periodo.

Lo stesso discorso si può anche fare all’inverso. Infatti, qualora ci si trova bloccati con cattive abitudini o scarsi risultati, di solito non è perché qualcosa è accaduto durante la notte, ma è invece la somma di tante piccole scelte, un 1% di qua e di là, che alla fine porta ad un problema.

Nel breve periodo non vi è alcuna differenza tra una scelta piccola dell’1%, fatta in meglio o in peggio, questa non avrà un impatto nell’immediato. È col passare del tempo che si vedranno i risultati e in questo caso si noteranno le persone che prendono decisioni su base giornaliera e quelle che non lo fanno.

Impostando un calendario, ad esempio, è possibile evitare errori semplici che si possono formare e poi, nel tempo, far portare alcune situazioni fuori controllo.

La verità è che la maggior parte delle cose importanti della vita non sono eventi isolati, ma piuttosto la somma di tutti i momenti in cui abbiamo scelto di fare le cose l’1% migliori o peggiori. La somma di questi momenti fanno la differenza.

La conclusione quindi può essere vista in una frase di Jim Rohn, imprenditore americano: “Il successo è una disciplina semplice, praticata ogni giorno; mentre il fallimento sono semplicemente un paio di errori di giudizio, ripetuti ogni giorno”.