Banche, Summers: “Meno sicure rispetto al 2008”

16 Settembre 2016, di Alessandra Caparello

NEW YORK (WSI) – Le grandi banche oggi non sono più sicure di quanto lo fossero prima della crisi finanziaria. A dirlo l’ex segretario al tesoro degli Stati Uniti, Larry Summers che ha presentato un documento di ricerca affermando che oggi le società di Wall Street e il sistema bancario degli Stati Uniti non sono più sicuri di quanto lo fossero prima della crisi finanziaria del 2008, nonostante la grande riforma della regolamentazione, come il Dodd-Frank Act.

Summers e il suo collaboratore, l’economista di Harvard Natasha Sarin, sostengono che, se le banche sono ora meno a rischio e meglio capitalizzate a causa della riforma della regolamentazione, la maggior volatilità, nonché i rendimenti attesi, sembrano essere più alti ora di quanto non fossero prima della crisi.

“Abbiamo scoperto che una parte sostanziale di grandi banche sono diventate oggi più rischiose (…) Plausibile che a dettare il calo siano l’attività di regolamentazione e la prospettiva di una futura regolamentazione”.

Cosa significa in sostanza? Che la pressione normativa e altre misure hanno reso più difficili gli investimenti delle banche. Da qui scaturisce una domanda cruciale? Che senso ha mantenere il 100% dei nostri risparmi in un sistema finanziario che subisce crisi e perdite e nasconde deliberatamente la verità? Le opzioni sono tante. Ad esempio detenere denaro contante e fisico, insieme a metalli preziosi è un ottimo nodo per coprire i rischi del sistema bancario e il sistema monetario globale in generale. Se i rischi che corre oggi il sistema bancario porteranno ad un’altra crisi finanziaria, avere soldi fisici significa che almeno una parte dei nostri risparmi sarà immune da brutte conseguenze. Nel caso in cui un momento di destabilizzazione si trasformi in una crisi vera e propria, avendo da parte un pò di oro fisico permetterà di difendersi da altre conseguenze. E anche se nessuno di questi scenari si dovesse realizzare, è difficile immaginare di trovarsi in una cattiva situazione se si possiedono contanti e oro.

 

Fonte: ZeroHedge