Banche: addio sportelli, un cliente su cinque si affida allo smartphone

19 Luglio 2019, di Mariangela Tessa

Sono sempre più numerosi gli italiani che accedono ai servizi bancari mediante le applicazioni online e in un caso su cinque lo fanno attraverso il proprio smartphone. È la fotografia scattata dall‘Osservatorio Fintech & Insurtech del Politecnico di Milano, ripresa dal Sole 24 Ore, secondo il quale sono infatti saliti dal 17 al 20% nel 2018 gli utenti che accedono nel conto bancario via smartphone o tablet. Allo stesso tempo, rallenta l’accesso da pc che per la prima volta arretra come incidenza sui clienti bancari (dal 51 al 48%).

Mentre i clienti bancari si rivolgono sempre più all’online per usufruire dei servizi, di pari passo la ricerca mostra una flessione del numero degli sportelli: in calo del 5% in un anno, quello delle filiali del 7%.

Parallelamente crescono – si legge ancora sul Sole 24 Ore –

“le postazioni self service, le filiali evolute in cui i clienti possono compiere operazioni in piena autonomia, che rappresentano ormai l’11% del totale (erano il 7% un anno prima). E otto sportelli automatici su dieci (l’80% dal 76% precedente) sono evoluti o multifunzione, con la possibilità di effetuare versamenti, pagamenti e ricariche”.

Se le app diventano strumento sempre più importante per accedere ai servizi bancari, appare ancora carente l’offerta innovativa da parte degli istituti di credito. Carenza che viene tuttavia colmata dalla presenza di piattaforme indipendenti.

“Il mercato dei robo advisor a fine 2018 conta più di 20mila sottoscrittori, con i clienti attivi che investono in media tra 20 e 30mila euro. I salvadanai digitali sono stati utilizzati da oltre 250mila italiani, che di solito li usano per accantonare piccole cifre finalizzate ad acquisti o vacanze” conclude quotidiano economico.