Banca Generali, chiude il terzo trimestre con utili in crescita

6 Novembre 2018, di Alessandro Piu

Si è chiuso con un incremento degli utili del 10,2% a 43,3 milioni di euro il terzo trimestre dell’anno di Banca Generali. Il bilancio dei primi nove mesi dell’anno è invece negativo, con un lieve calo dell’8% degli utili, a 135,8 milioni di euro, dovuto in parte anche all’incertezza dei mercati finanziari che ha intaccato voci come le commissioni di performance (-56%).

In crescita, da inizio anno, le masse gestite e amministrate per contro della clilentela (+9%) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno a 58,5 miliardi di euro. I nuovi flussi netti si sono invece attestati a 4,1 miliardi. Nel periodo sono state poi create le premesse per un’ulteriore slancio allo sviluppo con iniziative per linee esterne, come dimostrato dalla recente offerta vincolante per l’acquisizione del gruppo Nextam Partners presentate a fine ottobre che, una volta consolidata, proietterebbe le masse complessive a ridosso dei 60 miliardi di euro.

Il Cet1 ratioè al 18% e il Total capital ratio al 19,6%, decisamente sopra i requisiti richiesti da Bankitalia, rispettivamente 6,5% per il Cet1 e  10,2% per il Tcr.

“Risultati molto solidi – ha commentato l’amministratore delegato e direttore generale Gian Maria Mossa (nella foto) – che riflettono la qualità della nostra consulenza e la prontezza della banca nel rispondere alle mutate condizioni dei mercati. Nonostante la forte volatilità, tra luglio e settembre abbiamo aumento di oltre il 10% i profitti e la crescita dimensionale è proseguita, specie nella fascia di clientela private che oggi riguarda quasi il 65% delle masse complessive”.

Il processo di sviluppo nel wealth management prosegue, peraltro, con l’acquisizione

“di una boutique d’eccellenza nell’advisory come Nextam. Continuiamo a sviluppare  – ha proseguito Mossa – nuovi servizi e a guardare con attenzione alle migliori opportunità che si presentano sul mercato per rafforzare la diversificazione e la protezione dei patrimoni dei nostri clienti. Sebbene in un contesto di grande cautela, grazie alla forza della domanda e alle numerose iniziative in rampa di lancio siamo fiduciosi di continuare acrescere sovraperformando il nostro mercato di riferimento”.