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Azimut chiude il 2025 con la miglior raccolta netta di sempre e si rafforza negli Usa

Il 2025 si chiude per il Gruppo Azimut con risultati senza precedenti: la società ha registrato una raccolta netta complessiva di 32,1 miliardi di euro, segnando la performance annuale più alta nella storia del gruppo. Solo a dicembre, la raccolta netta ha superato i 14 miliardi, grazie anche alle acquisizioni strategiche di North Square Investments negli Stati Uniti e Knox Capital in Brasile.

Il totale delle masse gestite ha raggiunto 140,9 miliardi di euro, con una crescita del 31% rispetto all’anno precedente, a dimostrazione della solidità e dell’efficacia della strategia di espansione globale del gruppo.

Alessandro Zambotti, CEO e CFO di Azimut, ha sottolineato come questi risultati riflettano sia la forza di una piattaforma diversificata sia l’efficace gestione delle strategie nei diversi mercati geografici. Nonostante alcune dinamiche stagionali e la chiusura di mandati di gestione in Svizzera, l’attività commerciale sottostante ha mantenuto un ritmo solido, confermando la fiducia dei clienti nelle soluzioni di investimento offerte dal gruppo.

Azimut: espansione internazionale e nuove acquisizioni

Il 2025 è stato anche l’anno della consolidata espansione internazionale di Azimut. Il gruppo ha rafforzato la presenza negli Stati Uniti e in Brasile e ha aperto nuovi mercati in Marocco e Arabia Saudita, ampliando così la portata globale delle proprie soluzioni di gestione patrimoniale.

Un passaggio chiave in questa strategia è stata l’acquisizione di North Square Investments, piattaforma multi-boutique statunitense. La nuova piattaforma, ribattezzata Azimut NSI, gestisce oggi asset per circa 53 miliardi di dollari, servendo sia clienti retail sia istituzionali attraverso un modello B2B2C scalabile. L’integrazione con NSI permetterà ad Azimut di lanciare nei prossimi mesi almeno cinque ETF attivi e di sviluppare una linea di strategie di investimento alternative dedicate al mercato statunitense, rafforzando la gamma di prodotti e le capacità distributive del gruppo.

Giorgio Medda, CEO di Azimut, ha evidenziato come questa acquisizione rappresenti un passo strategico nel piano di crescita a lungo termine del gruppo: combinando la piattaforma distributiva di NSI con le capacità di investimento globali di Azimut, si punta a creare sinergie immediate e a consolidare la posizione negli Stati Uniti, uno dei mercati più rilevanti per il wealth management.

Performance storica della raccolta netta

I dati di raccolta netta confermano la capacità di Azimut di attrarre nuovi clienti e capitali anche in un contesto competitivo. Rispetto al 2024, la raccolta è aumentata di 1,8 volte, mentre rispetto al 2023 il balzo è stato di quasi cinque volte. Questi numeri non solo superano gli obiettivi fissati dal gruppo (28-31 miliardi di euro), ma segnano un vero e proprio record storico.

La performance è stata trainata dalla combinazione di crescita organica e acquisizioni mirate, ma anche da uscite selettive nei mercati privati, che hanno permesso di cristallizzare valore e distribuire capitale ai clienti, rafforzando la reputazione di Azimut come partner affidabile per la gestione patrimoniale.

Prospettive per il 2026

Guardando al futuro, Azimut mantiene una visione ambiziosa. La combinazione di crescita organica, espansione geografica e sviluppo di nuovi prodotti finanziari, tra cui ETF attivi e strategie alternative, pone le basi per continuare a incrementare la raccolta netta e rafforzare la leadership nel wealth management globale.

Il gruppo prevede di consolidare la posizione negli Stati Uniti, sviluppare ulteriormente il Brasile e accrescere la propria presenza nei mercati emergenti come Marocco e Arabia Saudita. Questi passi strategici riflettono non solo la solidità del modello di business di Azimut, ma anche la capacità di adattarsi rapidamente a contesti internazionali diversi, rispondendo alle esigenze di una clientela sempre più globale.