Advisory

Azimut cede la sua partecipazione in RoundShield Partners con un ritorno del 60%

Azimut ha completato la cessione della propria partecipazione di minoranza in RoundShield Partners, nell’ambito di un’operazione promossa da RoundShield stessa e finalizzata al trasferimento del controllo della società a Harrison Street.

RoundShield è una società di investimento attiva negli investimenti in special opportunities asset-backed nei settori immobiliare, infrastrutturale, asset reali e finanziari. Azimut aveva acquisito la sua partecipazione nel luglio 2022, quando RoundShield gestiva masse (AuM) pari a 3 miliardi, cresciute oggi a 5,4 miliardi. Azimut, insieme al suo co-investitore, ha finanziato RoundShield con 48 milioni e ha ottenuto complessivamente 67 milioni  di dolalri fra i proventi dell’operazione e i dividendi distribuiti, generando un Multiplo sul Capitale Investito (MOIC) di 1,4x.

Questa operazione segna la seconda exit di Azimut nel settore del GP staking negli ultimi 16 mesi, evidenziando la liquidabilitàdel segmento lower-middle market (GP con AuM tra 500 milioni e 3 miliardi), e il forte interesseda parte di acquirenti strategici o finanziari. La prima exit è stata completata nel 2024 con la vendita della partecipazione di Azimut in Kennedy Lewis Investment Management a Petershill di Goldman Sachs, mentre l’operazione odierna rappresenta un percorso di uscita diverso con la vendita a un acquirente strategico che ne acquisisce il controllo.

Questa exit sottolinea il posizionamento di Azimut come uno degli attori più dinamici e performanti nel generare valore e ritorni concreti in un orizzonte di tre-quattro anni. Continuiamo a concentrarci su questo business, che sviluppiamo dal 2019 grazie al team AACP di New York, e rimaniamo fortemente impegnati nei confronti dei nostri partner, HighPost e BroadLight, entrambi con un elevato potenziale di crescita e un chiaro focus su settori attraenti e con prospettive di sviluppo a lungo termine. La nostra espansione della piattaforma statunitense procede in parallelo a un processo di semplificazione e razionalizzazione delle attività, con l’obiettivo costante di generare valore sostenibile per gli azionisti. La recente acquisizione di NSI, una piattaforma integrata che combina sia la gestione patrimoniale che la distribuzione, è un esempio concreto di questa strategia” ha evidenziato Giorgio Medda, ceo del Gruppo Azimut.

Con due exit completate su tre investimenti nel settore GP Stakes, Azimut vanta oggi di un track record distintivo in questo segmento, con un Distributed to Paid-In Capital (DPIcombinato di 2,9x e un IRR del 60%.

A seguito di questa operazione, Azimut mantiene il proprio investimento diretto in due gestori emergenti: HighPost Capital, una società di private equity e venture capital fondata da David Moross e Mark Bezos, recentemente diventata una società controllata da Azimut, e BroadLight Capital, una società di growth Private Equity fondata da Rick Yorn, Kevin Yorn e David Dorfman.