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Azimut accelera: raccolta netta a febbraio tocca 1,7 miliardi di euro

Il gruppo  Azimut  prosegue il 2026 con un ritmo di crescita sostenuto. A febbraio la società ha registrato una raccolta netta di € 1,7 miliardi, portando il totale dei primi due mesi dell’anno a € 3,7 miliardi. Secondo i dati diffusi dalla società il totale delle masse gestite ha raggiunto € 147,4 miliardi a fine febbraio 2026, segnando una crescita del 5% rispetto al dato di fine 2025. Il risultato conferma il buon avvio d’anno del gruppo dopo un gennaio già molto positivo in termini di flussi.

Azimut: raccolta sostenuta su tutta la piattaforma

I risultati arrivano dopo quello che il gruppo aveva già definito il miglior gennaio di sempre per raccolta netta. Il mese successivo ha mantenuto lo slancio, con nuovi afflussi che hanno consolidato il trend positivo registrato all’inizio dell’anno.

“Dopo il miglior gennaio di sempre per raccolta netta, abbiamo mantenuto un forte slancio anche a febbraio con 1,7 miliardi di euro di nuovi afflussi, portando il totale da inizio anno a 3,7 miliardi di euro”, ha commentato Alessandro Zambotti, CEO e CFO del gruppo.

Secondo il manager, la crescita ha coinvolto l’intera piattaforma del gruppo, sia sul mercato domestico sia su quello internazionale. Nel mercato italiano il gruppo ha beneficiato del contributo di più aree di business.

“Questa crescita ha interessato l’intera piattaforma. In Italia abbiamo registrato un contributo rilevante sia nei mercati pubblici sia nei private markets, sostenuto dalla nostra rete di consulenti finanziari, da impegni da parte di primari investitori istituzionali e dalle partnership”, ha spiegato Zambotti.

La rete di consulenza finanziaria continua quindi a rappresentare uno dei pilastri del modello di business della società, affiancata dall’espansione delle soluzioni nei mercati privati.

Espansione internazionale

Parallelamente alla crescita in Italia, Azimut continua a rafforzare la propria presenza sui mercati internazionali. “A livello internazionale prosegue l’espansione delle nostre Affiliate Strategiche negli Stati Uniti e in Australia”, ha aggiunto il CEO.

Il gruppo ha inoltre registrato risultati positivi in diverse aree geografiche e segmenti di investimento. In particolare, la società segnala una raccolta significativa nei fondi alternativi in Brasile, nelle gestioni patrimoniali a Singapore e nei fondi comuni in Turchia ed Egitto. Negli Stati Uniti continua l’attività della piattaforma Azimut NSI, che ha mantenuto un andamento stabile nel business principale.

“Negli Stati Uniti, Azimut NSI ha conservato un ritmo solido nel core business, compensando in parte l’impatto di alcuni deflussi istituzionali a bassa marginalità”, ha spiegato Zambotti.

Questo andamento evidenzia come la strategia internazionale del gruppo punti su una diversificazione geografica e di prodotto per bilanciare eventuali movimenti di mercato o flussi più volatili.

Prospettive per il 2026

Nel complesso, i risultati dei primi due mesi dell’anno confermano la solidità della piattaforma globale del gruppo. “Nel complesso, questi risultati confermano la solidità della nostra piattaforma globale diversificata e ci pongono in condizioni ottimali per continuare a generare una crescita sostenuta nei prossimi mesi”, ha concluso il CEO.

Con € 3,7 miliardi di raccolta netta nei primi due mesi del 2026 e masse complessive pari a € 147,4 miliardi, Azimut si presenta quindi all’inizio dell’anno con un trend positivo che potrebbe sostenere ulteriormente lo sviluppo del gruppo nei principali mercati in cui opera.