Fonte: Getty Images
L’estate 2026 potrebbe essere una delle stagioni più difficili per gli automobilisti italiani sul fronte dei danni provocati dalla grandine. Fenomeni atmosferici sempre più intensi e improvvisi stanno aumentando il rischio per le vetture parcheggiate all’aperto, con conseguenze economiche rilevanti per chi non dispone di una copertura assicurativa adeguata.
A lanciare l’allarme sono i dati dell’Osservatorio Verti Movers, l’analisi realizzata da Verti Assicurazioni attraverso lo studio di oltre 300.000 polizze auto raccolte tra il 2021 e il 2026. Secondo il report, nei primi mesi del 2026 sono stati registrati 45 sinistri dovuti alla grandine ogni 1.000 polizze, un valore già superiore alla media del periodo 2021-2025, pari a 37 sinistri ogni 1.000 contratti. Un dato che indica come il rischio sia già elevato prima ancora di considerare il periodo estivo, tradizionalmente quello in cui si concentrano le grandinate più intense.
Grandine sempre più frequente e dannosa per le auto
Le grandinate rappresentano uno dei principali rischi legati agli eventi atmosferici per le automobili. In pochi minuti una forte precipitazione può provocare danni alla carrozzeria, ai vetri, ai fari e ad altri componenti esterni del veicolo. Secondo l’analisi di Verti, il fenomeno non si presenta in modo uniforme sul territorio nazionale, ma tende a concentrarsi in episodi brevi e particolarmente intensi.
Il problema non è soltanto la frequenza degli eventi, ma soprattutto la loro capacità distruttiva. Una grandinata di forte intensità può causare danni significativi anche a numerosi veicoli contemporaneamente, mettendo sotto pressione sia gli automobilisti sia le compagnie assicurative. Come sottolinea Marco Buccigrossi, Digital Business Director di Verti Assicurazioni, gli eventi grandinigeni estremi sono un fenomeno in crescita e “la grandine non avvisa e non segue un calendario”. Secondo Buccigrossi, la prevenzione diventa quindi fondamentale, perché il rischio può interessare anche territori che in passato sembravano meno esposti.
Le province più colpite
I dati dell’Osservatorio Verti Movers mostrano una forte variabilità geografica. Nel 2025 la provincia di Rimini è risultata quella maggiormente colpita, con oltre un’auto su due interessata da danni provocati dalla grandine. Un risultato che conferma la particolare esposizione di alcune aree agli eventi atmosferici estremi.
Nel 2026, invece, la distribuzione dei sinistri evidenzia un cambiamento nella geografia del fenomeno. Le zone maggiormente interessate si sono spostate verso l’arco pedemontano lombardo-veneto. La provincia di Brescia registra il dato più elevato, con circa 178 sinistri ogni 1.000 polizze, il valore più alto mai rilevato nell’area. Seguono:
- Monza-Brianza, con circa 138 sinistri ogni 1.000 polizze;
- Pordenone, con 109;
- Como, con 88;
- Verona, con 78.
Anche Milano mostra già un livello significativo, con circa 53 sinistri ogni 1.000 polizze, nonostante il dato sia stato rilevato prima della piena stagione estiva.
Perché è importante scegliere le garanzie accessorie
La normale assicurazione RC Auto obbligatoria copre i danni causati a terzi, ma generalmente non protegge il veicolo dell’assicurato dagli eventi atmosferici. Per tutelarsi dai danni provocati dalla grandine è quindi necessario valutare una copertura specifica, spesso inclusa tra le garanzie accessorie della polizza auto.
Tra le protezioni più richieste rientra proprio la garanzia eventi naturali, che può coprire danni derivanti da:
- grandine;
- alluvioni;
- trombe d’aria;
- tempeste;
- altre calamità atmosferiche previste dal contratto.
La presenza di questa copertura può fare una grande differenza, soprattutto considerando che la riparazione di una carrozzeria danneggiata dalla grandine può avere costi elevati.
Cosa fare quando arriva una grandinata
La prevenzione resta il primo strumento per ridurre i danni. Quando sono previste condizioni meteorologiche favorevoli a forti grandinate, è consigliabile parcheggiare l’auto in un luogo coperto, come un garage o un’area protetta. Non sempre però è possibile intervenire in tempo. Proprio per questo alcune compagnie stanno sviluppando sistemi di allerta per informare gli automobilisti dell’arrivo di fenomeni potenzialmente pericolosi. Verti, ad esempio, ha introdotto un servizio di alert tramite SMS destinato agli assicurati, con l’obiettivo di segnalare il rischio di grandine imminente e consentire agli utenti di adottare comportamenti preventivi.
Il cambiamento climatico aumenta l’attenzione sul problema
L’aumento degli eventi atmosferici estremi sta spingendo sempre più automobilisti a considerare con maggiore attenzione le coperture assicurative. Secondo quanto ricordato da Marco Buccigrossi, i fenomeni grandinigeni estremi sono in crescita anche alla luce delle rilevazioni del CNR-ISAC, che hanno evidenziato un aumento degli eventi intensi nel Mediterraneo negli ultimi decenni. L’Italia, per posizione geografica e caratteristiche climatiche, è tra i Paesi europei maggiormente esposti.
Questo scenario rende sempre più importante non limitarsi alla sola assicurazione obbligatoria, ma valutare attentamente quali rischi possono interessare il proprio territorio. Per gli automobilisti la questione non riguarda soltanto la sicurezza del veicolo, ma anche la gestione dei costi. Un danno da grandine può richiedere interventi costosi e non sempre facilmente sostenibili. Una copertura assicurativa adeguata consente invece di affrontare questi eventi con maggiore tranquillità.
La scelta della polizza deve quindi tenere conto non solo del prezzo, ma anche delle caratteristiche della zona in cui si vive, della frequenza degli eventi atmosferici e del valore dell’automobile. I dati dell’Osservatorio Verti Movers mostrano che la grandine è ormai un rischio concreto per molti automobilisti italiani. Con eventi sempre più intensi e difficili da prevedere, informarsi sulle coperture disponibili e adottare comportamenti preventivi può diventare una scelta fondamentale per proteggere il proprio veicolo.