Marco Russo pagina 18
L’Opec+ ferma aumenti produzione petrolio nel Q1 2026 per mercato debole. Brent a $63, Wti vicino ai $60, nonostante 4° calo mensile. Tensioni geopolitiche e rischi di approvvigionamento sostengono i prezzi. Trump minaccia il Venezuela, Kazakistan riduce esportazioni.
In Spagna, l’inflazione UE scende leggermente al 3,1% a novembre, meno del 3,0% atteso. Causa principale, i costi energetici. Cpi mensile stabile, dati nazionali +0,2% mese, +3,0% anno.
In Francia, l’inflazione di novembre scende dello 0,2% mensile, +0,8% annuo, sotto le attese. Target BCE 2% lontano. Pil trimestrale cresce dello 0,5%.
Prezzi del petrolio stabili in attesa cessate il fuoco Ucraina-Russia. FestivitĂ limitano contrattazioni. Brent a $62,5, WTI a $58,6. Possibili colloqui pace; Opec+ potrebbe mantenere produzione.
Oro a $4160 l’oncia, vicino ai massimi bi-settimanali per aspettative di taglio tassi Fed. Segnali contrastanti tra funzionari, ma futures vedono 85% probabilitĂ di taglio.
Meta Platforms è in trattativa per investire miliardi nei chip per l’IA di Google, noti come unitĂ di elaborazione tensoriale (TPU), da utilizzare nei data center nel 2027. Un accordo potrebbe stabilire le TPU come alternativa ai chip di Nvidia, attualmente considerati il gold standard per aziende tecnologiche e startup che necessitano di potenza di calcolo per sviluppare e gestire piattaforme di intelligenza artificiale.
Una versione in pillola dell’Ozempic di Novo Nordisk non è riuscita a rallentare la progressione della malattia di Alzheimer in due studi ad alto rischio. Calo drastico delle azioni a Copenaghen (-12%)
Michael Barr, governatore della Fed, ha affermato che la banca centrale degli Stati Uniti deve procedere con cautela nella considerazione di ulteriori tagli ai tassi di interesse a causa dell’inflazione ancora intorno al 3%.
Juventus ha finalizzato con successo l’aumento di capitale, raccogliendo 97,8 milioni di euro per sostenere il suo Piano Strategico e mantenere alta la competitivitĂ sportiva.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sta preparando significativi tagli alle tariffe per affrontare l’alto costo dei prodotti alimentari e ha svelato accordi quadro con Argentina, Guatemala, El Salvador ed Ecuador per ridurre le tariffe su articoli di uso comune nella spesa.