Juventus completa aumento di capitale da 97,8 mln a 2,58€
Juventus ha concluso con successo un aumento di capitale da 97,8 milioni di euro, riservato a investitori istituzionali, mediante una procedura di accelerated bookbuilding. Nel dettaglio sono state collocate 37.912.181 azioni ordinarie, corrispondenti a circa il 9,1% del capitale sociale della società. Il prezzo di emissione è stato determinato in 2,58 euro per azione.
Con questa emissione, il capitale sociale totale di Juventus ammonta ora a 16.731.359,80 euro, diviso in 417.033.996 azioni ordinarie senza valore nominale specificato.
Gli azionisti principali, Exor e Tether Investments, che possiedono rispettivamente il 65,4% e l’11,5% del capitale sociale, equivalenti a circa il 78,9% e il 7% dei diritti di voto, hanno ricevuto nuove azioni in proporzione alla loro partecipazione.
I fondi raccolti con questo aumento di capitale saranno utilizzati dalla società per dare impulso al Piano Strategico 2024/2025 – 2026/2027. Questo piano ha l’obiettivo di rafforzare la struttura patrimoniale della società, sostenere il raggiungimento degli obiettivi, tra cui il rafforzamento del brand a livello internazionale e la riduzione progressiva dell’indebitamento, oltre a garantire il mantenimento della massima competitività sportiva, tanto a livello nazionale quanto internazionale.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.