Francia: inflazione armonizzata stabile a +0,8%, Pil 3Q +0,5%
Secondo la lettura preliminare di novembre, in Francia, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (confrontabile con gli altri Paesi dell’eurozona) ha registrato una flessione mensile dello 0,2%, a fronte della previsione stabile degli analisti, e ha segnato un +0,8% su base annua, in linea con ottobre e al di sotto del +1,0% atteso dagli analisti.
Il valore su base annua rimane dunque ben inferiore al target del 2,0% della Bce.
I dati nazionali indicano un calo dello 0,1% su base mensile e un +0,9% tendenziale (consensus 0,0% e 1,0%).
Diffusi anche i dati finali sul Pil del terzo trimestre, che confermano una crescita congiunturale dello 0,5% (+0,9% anno su anno).
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.