Leopoldo Gasbarro pagina 2
Merano è attraversata da una luce lenta. I mercatini di Natale seguono il corso del fiume come un rito antico, legno, voci, profumo di spezie e tempo che sembra fermarsi. Dentro il Kursaal, invece, il tempo accelera. Non corre per spettacolo, ma per necessità.Merano, il Kursaal, Banca Mediolanum. Sono legati a filo doppio, al presente,
Basterebbe ripercorrere gli ultimi anni per accorgersi che la distanza tra Outlook e realtà è siderale: l’editoriale del Direttore Gasbarro.
C’è un momento, nella vita di ognuno, in cui la teoria non basta più. Ed è quello in cui ti rendi conto che sapere non significa saper fare e comprendere i concetti non serve se poi non si applicano con successo al quotidiano. Questo vale soprattutto per la finanza personale, il terreno più concreto, ma
Haruno-chan ha 103 anni e continua a condurre programmi televisivi, presso l’emittente pubblica di Hong Kong, RTHK. Leggi l’editoriale.
I giapponesi lo chiamano ikigai: il motivo per cui ci si alza ogni mattina. Non è una parola, è una bussola. L’editoriale di Leopoldo Gasbarro.
“Sono contenta di essere qui a Firenze”. Le prime parole di Christine Lagarde sono tutte per la bellezza che si respira nei saloni di Palazzo Vecchio dove sembra quasi possibile avvertire l’eco delle voci del passato. Magnifica come il suo Lorenzo, Firenze è protagonista, di un’appuntamento con l’Europa e la BCE forse unico e rivoluzionario.“La
È un errore che l’uomo ripete da sempre: crede d’imparare dall’esperienza. Ma la storia stessa ci dice che ciò non accade. L’editoriale del Direttore.
Il fallimento di First Brands travolge Jefferies Bank, che perde oltre 700 milioni di dollari. Crescono i timori di contagio sui mercati, nonostante il sostegno di Sumitomo Mitsui. Gli analisti evocano lo spettro del 2008, ma il giudizio finale spetta ai mercati.
Un riflessione del tempo, sul presente e sul futuro. L’editoriale di Leopoldo Gasbarro, direttore di Wall Street Italia.
Tutti desiderano stare bene e vivere una vita serena, facile e leggera: l’editoriale di Leopoldo Gasbarro, Direttore di Wall Street Italia.