Haruno-chan ha 103 anni e continua a condurre programmi televisivi. È una presentatrice professionista dell’emittente pubblica di Hong Kong, RTHK, che da anni promuove l’educazione e l’intrattenimento attraverso format dedicati a temi locali e internazionali.
Nel 2019 la rete ha lanciato “Golden Age 2019“, una trasmissione pensata per valorizzare uno stile di vita sano e attivo anche nella terza età, raccontando storie di persone che non smettono di imparare e di inseguire i propri sogni. Da allora, RTHK ha dato spazio a figure straordinarie come Haruno-chan, che a oltre un secolo di vita continua a lavorare con entusiasmo e professionalità.
Una delle storie più curiose arriva da Amakusa, piccola isola giapponese di rara bellezza naturale, circondata da baie tranquille, foreste subtropicali e villaggi di pescatori che sembrano sospesi nel tempo. Le acque cristalline sono famose per l’avvistamento dei delfini e per i loro colori cangianti a seconda delle stagioni. Proprio qui opera “Amakusa TV“, un’emittente locale che vanta uno staff di conduttori ultraottantenni, tra cui Haruno-chan, oggi la decana del gruppo.
Sul sito dell’emittente si legge con orgoglio la frase: “Claim to have the world’s oldest TV reporters” (“Certifichiamo di avere i giornalisti televisivi più anziani al mondo”). Un primato che ha attirato l’attenzione dei media internazionali, affascinati dall’energia e dalla dedizione di queste figure.
In un’epoca che tende a misurare il valore in base all’età, storie come quella di Haruno-chan — o come quella di Maria Branyas, scomparsa di recente a 117 anni, e Frances Compston, che nel Regno Unito ha praticato yoga, nuoto e golf fino a tarda età — ricordano che “età avanzata” non significa declino, ma esperienza, vitalità e presenza.
Essere anziani oggi può voler dire restare curiosi, attivi e connessi, coltivare relazioni e continuare a imparare. E mentre la longevità cresce nel mondo, forse la domanda da porsi è: non sarà il caso di iniziare a prepararci?