Redazione Wall Street Italia pagina 56
Poco prima dell’avvio delle Borse europee, il Wti e il Brent indietreggiano di circa l’8% rispettivamente a 87 dollari al barile e a 91 dollari al barile
Taglio medio di oltre 31 mila euro, elevata la quota sottoscritta via home banking
I principali dati in calendario oggi, martedì 10 marzo 2026
Wall Street apre in ribasso con il petrolio statunitense che supera i 100 dollari al barile, alimentando timori di stagflazione. L’inflazione in crescita e la lenta espansione economica preoccupano gli investitori, mentre il presidente Trump commenta sull’aumento dei prezzi del petrolio legato alla crisi iraniana. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq iniziano la giornata in perdita.
Hugo Boss ha lanciato un piano di riacquisto di azioni proprie del valore di 200 milioni di euro, da completare entro il 2027. Il piano sarĂ finanziato con i flussi di cassa e prevede anche un dividendo minimo per gli azionisti nel 2025. L’obiettivo è migliorare la flessibilitĂ finanziaria e sostenere la creazione di valore a lungo termine.
Le borse cinesi, Hong Kong e Shanghai, hanno registrato una chiusura in negativo, anche se in misura minore rispetto ad altri mercati asiatici. L’indice Hang Seng di Hong Kong è sceso dell’1,35%, mentre Shanghai ha perso lo 0,67%. Dall’inizio del conflitto in Iran, questi indici hanno subito ulteriori ribassi.
L’inflazione in Cina ha mostrato un’accelerazione a febbraio, spinta dalla spesa durante le festivitĂ del Capodanno Lunare. L’indice dei prezzi al consumo è aumentato dell’1,0% su base mensile, superando le aspettative degli analisti. Anche i prezzi alla produzione hanno mostrato segnali di rallentamento della caduta.
Aggiornamenti in arrivo per l’inflazione in Cina nel mese di febbraio
L’agenda macro di lunedì 9 marzo 2026 vede in primo piano la produzione industriale in Germania
Sotto la lente il processo che ha portato alla presentazione della lista del consiglio di amministrazione di Mps approvata lo scorso 4 marzo