Cina, l’inflazione accelera a febbraio: +1% in un mese
A febbraio, l’inflazione in Cina ha registrato una ripresa significativa, principalmente a causa dell’aumento della spesa dei consumatori durante le celebrazioni del Capodanno Lunare. Secondo i dati diffusi dal National Bureau, l’indice dei prezzi al consumo ha segnato un incremento dell’1,0% su base mensile, un dato ben superiore rispetto al +0,2% del mese precedente.
La variazione annua dell’inflazione ha visto un’impennata al +1,3%, superando non solo il mese precedente ma anche le previsioni degli analisti, che si aspettavano un aumento dello 0,9%. Anche i prezzi alla produzione hanno mostrato un rallentamento nella loro discesa, registrando un decremento dello 0,9%, migliore rispetto al -1,1% previsto e al -1,4% di gennaio.
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La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.
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Il rallentamento della spesa dei consumatori e degli investimenti in Cina ha raggiunto livelli mai visti dalla pandemia, con un calo delle vendite al dettaglio dello 0,6% rispetto all’anno precedente. Nonostante una crescita nella produzione industriale del 4,5%, trainata dalle esportazioni e dai settori tecnologici, la debole domanda interna minaccia un ulteriore rallentamento economico.
Secondo il Digital Markets Act, Apple deve garantire a terzi, a titolo gratuito, l’effettiva interoperabilità con le componenti hardware e software controllate tramite i sistemi operativi iOS e iPadOS di Apple.