Petrolio, prezzi in forte ribasso dopo avere sfiorato 120$
Movimenti in deciso ribasso questa mattina per il petrolio che dopo avere sfiorato i quai 120 dollari al barile, prosegue la sua marcia ribassista. Poco prima dell’avvio delle Borse europee, il Wti e il Brent indietreggiano di circa l’8% rispettivamente a 87 dollari al barile e a 91 dollari al barile.
“Questo crollo sarà determinante nel lungo termine, potrebbe decretare a livello tecnico i massimi del petrolio – segnala David Pascucci di XTB -, un ribasso così forte indica che la domanda era effettivamente assente e che i prezzi sono saliti sull’onda della speculazione di breve termine. La dinamica dei prezzi rimane comunque rialzista e siamo infatti tornati in area 90. Molto probabile, vista la situazione della volatilità , un ritorno verso area 100 nel corso dei prossimi giorni, ma la zona dei 120 rappresenta ora un vero e proprio muro tecnico”.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo dopo l’annuncio di un accordo per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran. La cerimonia ufficiale si terrĂ venerdì in Svizzera. I principali indici azionari statunitensi registrano guadagni significativi. Gli investitori attendono dati economici e la riunione della Federal Reserve.
La produzione industriale negli Stati Uniti ha registrato un leggero aumento dello 0,1% a maggio, secondo i dati della Federal Reserve. Questo incremento, inferiore alle attese dello 0,3%, porta l’indice a 102,6 punti. Rispetto all’anno precedente, la produzione è cresciuta dell’1,7%. Il settore manifatturiero ha visto un aumento dello 0,7%, mentre il minerario è salito dell’1,3%. Le utilities hanno invece subito un calo dello 0,4%.
TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.