AT&T ASSICURA: TELECOM RESTA ITALIANA

5 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 5 apr – “Telecom non perderà la sua identità italiana”. E’ quanto assicura in una intervista al Corriere della Sera Rick Moore, capo negoziatore per conto dell’americana At&t nell’affare Telecom. “Sarebbe folle – aggiunge – se fossimo venuti qui con quest’idea, o se volessimo imporre il nostro management o le nostre tecnologie. Quello che vogliamo è stabilire una forte collaborazione con Telecom, in una prospettiva industriale di lungo termine”. Il massimo responsabile di At&t nel negoziato con Pirelli-Olimpia – che in questi giorni ha incontrato più volte i vertici del gruppo e “si è reso pienamente conto di quale bagarre politica abbia innescato l’offerta del colosso Usa e del suo alleato América Móvil (di cui At&t detiene l’8%)”, come sottolinea il quotidiano – afferma che “sapremo spiegare che le nostre intenzioni non sono quelle di portare via Telecom dall’Italia, ma di aumentarne il valore, per gli azionisti e il Paese. Ci crediamo e vogliamo investirci. Penso che il mondo politico capirà pienamente il senso della nostra proposta. La prospettiva di una collaborazione con Telecom risponde a una forte logica industriale, con grandi opportunità di sviluppo nelle attività di telecomunicazioni, fisse e mobili, nella banda larga, nella tv via internet”. Moore aggiunge inoltre che il management di un’eventuale Telecom targata At&t e América Móvil sarà italiano: “Del resto, italiana continuerà a essere la maggioranza degli azionisti”. E si dichiara d’accordo con la scelta alla presidenza di Pasquale Pistorio, al posto di Guido Rossi. Riguardo ad accordi con gli istituti bancari italiani, laddove si parla già di contatti tra At&t e Banca Intesa, il manager si limita ad affermare: “Siamo assolutamente disponibili a prendere in considerazione l’interesse di partner italiani, sia industriali che finanziari”.