Assoreti: a luglio raccolta positiva, +3,9 miliardi di euro

6 Settembre 2017, di Alessandro Piu

I dati di Assoreti relativi al mese di giugno evidenziano una raccolta netta positiva per le reti di consulenti abilitati all’offerta fuori sede

Nel mese di luglio la raccolta delle reti di consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede è stata positiva e pari a 3,9 miliardi di euro. Secondo la rilevazione di Assoreti, il 75% degli investimenti è confluito sui prodotti del risparmio gestito (+3 miliardi di euro di raccolta) mentre il bilancio per i prodotti in regime amministrato ha registrato un incremento di 962 milioni di euro.

La raccolta netta realizzata tramite le distribuzione diretta di quote di Oicr ha raggiunto 1,6 miliardi di euro: gli investimenti coinvolgono principalmente le gestioni collettive domiciliate all’estero, sulle quali sono confluite risorse nette per poco meno di 1,4 miliardi di euro. Positivo ma più contenuto il saldo delle movimentazioni sugli Oicr di diritto italiano, con sottoscrizioni nette complessive per 236 milioni di euro. La raccolta netta realizzata nel comparto assicurativo/previdenziale è stata pari a poco meno di 1,1 miliardi di euro: in cima alla scala di preferenza dei clienti delle reti si ritrovano le unit linked (571 milioni), seguite dai prodotti multi-ramo (316 milioni) e dalle polizze vita tradizionali (102 milioni). Positivo anche il bilancio mensile delle gestioni patrimoniali individuali, pari a 296 milioni di euro; quasi il 79% degli investimenti netti è destinato alle gestioni patrimoniali in fondi.

Il contributo mensile delle reti al sistema degli Oicr aperti, attraverso la distribuzione diretta e indiretta di quote, si è attestato, pertanto, su un ammontare pari a 2,8 miliardi di euro; da inizio anno l’apporto delle reti è di 19,8 miliardi di euro. Al momento non sono disponibili i dati di sistema relativi al mese di luglio.

La raccolta netta realizzata sui titoli in regime amministrato è positiva per 99 milioni di euro. I dati, per i quali si dispone della ripartizione, evidenziano la prevalenza degli ordinativi di acquisto sui titoli di Stato, sugli Exchange traded products, e sugli strumenti del mercato monetario, mentre le vendite prevalgono sui titoli azionari, sulle obbligazioni e sui certificates. Il saldo della liquidità è positivo per 863 milioni di euro.

A fine mese i clienti primi intestatari dei contratti salgono a 3,971 milioni. Il numero di consulenti finanziari abilitati all’o.f.s., con mandato dalle società rientranti nell’indagine dell’Assoreti, è pari a 22.479 unità (25.018 unità per l’intera compagine – dato stimato); di queste, 22.169 unità risultano effettivamente operative (ossia con un portafoglio superiore a 0).