Assogestioni: industria risparmio gestito raccoglie 1 miliardo ad ottobre

29 Novembre 2019, di Alessandra Caparello

In lieve decelerazione ad ottobre l’industria del risparmio gestito. Secondo la Mappa mensile di Assogestioni, nel mese in oggetto si registra una raccolta netta di 1 miliardo di euro, 1040 milioni, e da inizio anno, il dato sfiora i 60 miliardi (59,602) per l’esattezza. Il dato è  inferiore rispetto alla raccolta netta del mese di settembre (1874 mln).

Patrimonio gestito supera 2mila miliardi

Il patrimonio gestito – inteso come l’ammontare effettivamente gestito da un gestore ed è ottenuto sommando all’importo delle gestioni proprie quello relativo alle deleghe di gestione ricevute da terzi e sottraendo l’importo di quelle conferite a terzi –  è pari a 2.275 miliardi (contro 2283 di settembre), di cui il 51% è rappresentato dalle gestioni di portafoglio (1.166mld), mentre il restante 49% dai fondi comuni (1.109mld). Le vendite nette delle gestioni di portafoglio ammontano a 1,1 miliardi di euro, mentre le gestioni collettive chiudono il mese sulla parità.

Mantengono un certo equilibrio i fondi comuni grazie alle sottoscrizioni totalizzate dai fondi di lungo termine (+1,9mld) che compensano quasi per intero la flessione dei monetari (- 2,1mld).

Le macrocategorie favorite dai risparmiatori italiani nel mese sono gli Obbligazionari (+2mld), gli Azionari (+1,1mld) e i Bilanciati (+774mln). Ammontano a 116 milioni i fondi di diritto estero mentre calano da 341 mln quelli di diritto italiano.

Le performance delle società: sul podio Intesa SanPaolo

Tra le singole società, brilla il Gruppo Intesa Sanpaolo che tocca 1.306,1 mln, di cui 671,6 milioni attribuiti ad Eurizon e 634,5 mln a Fideuram.
A seguire al secondo posto troviamo il Gruppo Deutsche Bank (764 milioni), Amundi Group (497,3 mln). Segno meno per il Gruppo Generali con flussi negativi per 878 milioni, BNP Paribas (-734,2 milioni), Poste Italiane (-436 mln), Allianz (-354,2 mln) e Azimut (-107,7 mln).