Assicurazioni vita, benefici fiscali per tipo di polizza

13 Febbraio 2020, di Mariangela Tessa

Il peso delle assicurazioni vita in Italia è in continua crescita anche se nel confronto europeo si evidenziano ampi spazi per un ulteriore sviluppo. È quanto evidenzia un rapporto dell’Ania dal titolo “allontAniamo i rischi rimAniamo protetti” in cui si evidenzia che nel 2018 le compagnie di assicurazione Vita in Italia gestivano un risparmio che sfiorava i 700 miliardi e questo rappresentava il 17% delle attività finanziarie delle famiglie, in rapporto al PIL si registrava un’incidenza di circa il 40% (54% nella media europea).

Se da un lato, rappresentano uno strumento di risparmio alternativo attraverso cui le famiglie investono i propri risparmi e accumulano capitale e, dall’altro, le assicurazioni sulla vita svolgono  un vero e proprio ombrello di protezione nei confronti di conseguenze finanziarie avverse che possono derivare da eventi collegati con la vita umana, come l’interruzione dei flussi di reddito dovuta alla morte prematura di un membro della famiglia o la sopravvivenza al di là delle proprie possibilità finanziarie.

A questo proposito le compagnie di assicurazione offrono molteplici prodotti assicurativi vita che rispondono a domande di risparmio o di sicurezza differenti e che spesso sono correlate alle diverse fasi della vita attiva di un individuo: all’inizio della carriera lavorativa è, ad esempio, più facile accettare una più elevata volatilità in cambio di rendimenti mediamente più alti, così come, con il crescere della famiglia, è preferibile spostarsi verso prodotti con maggiore garanzia di rendimento, accettando tassi di interesse più contenuti.

Da sottolineare inoltre che le assicurazioni vita mostrano benefici fiscali con premi detraibili fino al 19%. Vediamole nel dettaglio:

POLIZZE PER COPERTURA TEMPORANEA DEL RISCHIO MORTE

Benefici fiscali:

I premi sono detraibili al 19% nel limite massimo di 530 euro. In caso di decesso dell’assicurato, le prestazioni erogate sono esenti dalla tassa di successione.

POLIZZE PER PRESTAZIONI ASSISTENZIALI IN CASO DI MALATTIA (LONG TERM CARE)

Benefici fiscali:

I premi sono detraibili al 19% nel limite massimo di 1.291 euro. Le prestazioni erogate non costituiscono reddito imponibile.

PIANI PENSIONISTICI INDIVIDUALI

Benefici fiscali:

I premi versati riducono il reddito imponibile nel limite di 5.164 euro. Le prestazioni erogate sono tassate con un’aliquota agevolata del 15%.

POLIZZE UNIT-LINKED

Benefici fiscali:

In caso di decesso dell’assicurato, le prestazioni erogate sono esenti dalla tassa di successione.

POLIZZE RIVALUTABILI

Benefici fiscali: 

In caso di decesso dell’assicurato, le prestazioni erogate sono esenti dalla tassa di successione.